Lo Stato: belle parole e poi niente

( … Prima pagina, venti notizie
Ventuno ingiustizie e lo Stato che fa
Si costerna, s’indigna, s’impegna
Poi getta la spugna con gran dignità …) Fabrizio De Andrè


Buongiorno, eccomi nuovamente qui con un articolo nuovo, spero di vostro gradimento.
Iniziamo a dire che lo STATO ITALIANO è tra i peggiori di tutta l’Unione Europea.
Prendiamo come esempio gli stati esteri, possiamo sentire, apprendere dalle fonti giornalistiche il loro funzionamento, leggi giuste, messe in atto con coerenza in base del reato che uno commette. Mentre qui nella nostra “povera, bella Italia”, dove ci troviamo, tutta la magistratura, i nostri “SUPER” parlamentari con le loro inseparabili auto blu con autista, tanto sono tutti gli italiani lavorando onestamente con mille sacrifici che gliele pagano, qui la GIUSTIZIA non è sempre presente.
Lo Stato non aiuta, non tutela il cittadino … anzi, lo sfrutta, lo porta a delinquere per poter vivere … questi sono i veri dati di fatto, ma nessuno ha il coraggio di combattere per migliorare l’Italia. Per prima cosa, iniziamo a parlare dei “nostri famosi parlamentari”…
Solo tante belle parole dicono, migliaia di promesse di speranza per tutti i cittadini, per noi detenuti in carcere, per la gente che ha veramente bisogno d’un aiuto.
E poi come finisce??
CHE SONO STATE SOLO TANTISSIME PRESE IN GIRO PER TUTTI, e la cosa più vigliacca che fanno è illudere chi crede a loro e alle loro parole “magiche”.

lo sono convinto solo di una cosa; che tutto ciò è solo una vergogna, l’Italia vive sulle bugie dello Stato.
Perché non aiutano veramente chi ha bisogno: famiglie disagiate, persone che cercano un lavoro per campare,… perché non lo fanno???
La risposta è semplice … a loro, di noi cittadini italiani non gli interessa nulla, questa sembra essere la pura verità.
Tanto loro hanno stipendi di “lusso”, non gli manca nulla … quindi se ne fregano di noi, di come campiamo.
E per noi detenuti cosa fanno??
Nulla, non fanno niente, noi per lo stato siamo solo dei numeri, non veniamo nemmeno classificati nei mille problemi che l’Italia ha.
Il governo, le istituzioni come il Ministro di grazia e giustizia, sono a conoscenza del degrado delle carceri, sanno cosa accade in molte carceri, ma cosa fanno? Tante promesse, ma di fatti non se ne vedono. Ricordiamo cosa è accaduto pochi mesi fa nel carcere di SANTA MARIA CAPUA VETERE, dove parecchi agenti di polizia penitenziaria hanno picchiato come animali dei semplici detenuti che hanno fatto una protesta del tutto PACIFICA come è stato riportato dalle fonti televisive.
li ministro Cartabia, “grande parlamentare” accompagnata da altre Istituzioni dello Stato come Draghi , si sono recati presso l’istituto per verificare il tutto, farsi intervistare e per dire le solite parole che tutti i parlamentari sanno dire: “è un fatto disumano, ci dispiace, sono cose che non devono accadere, mille promesse come al solito, e poi appena le acque si calmano come “magia” tutto sparisce, nessuno ne parla più, passa tutto nel dimenticatoio, o meglio dire ; tutto quello che è successo e le belle parole spese dai ministri, sono come i fantasmi … sono parole, promesse invisibili, dette solo per farsi vedere che loro ci sono … ma dove sono??
Da anni si parla delle carceri che sono sovraffollate, del degrado totale in cui siamo messi, e tante altre cose.
Hanno solo speso due parole per noi … “faremo qualche riforma per riportare la normalità nelle carceri”, ma sono anni che lo dicono, ma di concreto c’è solo una cosa: LA PRESA IN GIRO. Chi è in carcere, è perché ha commesso un reato, e teniamo presente che in alcuni casi qualche volta pure da innocenti si finisce in carcere grazie a come lavorano i giudici, e gli enti che svolgono le indagini, poi dopo che si è scontato un periodo in carcere da innocente, approfondendo gli accertamenti, si accorgono che sei innocente e ti scarcerano.
Tanto a loro, non gli interessa il danno che hanno provocato alla persona che colpe non ne aveva … beh, questa è la giustizia Italiana.
Giustamente non possiamo chiedere troppo, già non sanno manco loro cosa fare!!
Voglio solo precisare che anche noi detenuti siamo ESSERI UMANI, ABBIAMO I NOSTRI DIRITTI, anche se in carcere ti vengono tolti … nonostante ci spettino.
Se teniamo conto che in ogni istituto italiano esiste un manuale, chiamato ORDINAMENTO PENITENZIARIO che prevede i nostri diritti, prevede cosa l’istituto deve fare per garantire il diritto del detenuto, ma questo famoso ordinamento il “99%” delle volte, viene messo in un angolo, e non viene usato, né applicato.
Quindi a che serve?! Sono veramente senza parole …
Concludendo dico solo una cosa;
NOI CHE SIAMO RISTRETTI IN CARCERE, SAPPIAMO CHE ABBIAMO COMMESSO UNO SBAGLIO CON LA LEGGE, MA NON è GIUSTO, E NON è CORRETTO ESSERE TRATTATI SOLO COME OGGETTI, COME DEI NUMERI PER LO STATO E PER LE CARCERI.
NOI VOGLIAMO I NOSTRI DIRITTI, VOGLIAMO CHE LO STATO METTA FINE AL DEGRADO CHE GIACE IN MOLTI ISTITUTI CARCERARI ITALIANI, MA VOGLIAMO FATTI … NON PAROLE!!
Cari lettori, Io vi chiedo con tutto il cuore di mettere una parola, di darci consigli per aiutarci a risolvere trovare una soluzione. Molte volte nessuno sa quello che succede veramente all’interno di queste quattro mura delle carceri.
Un grosso abbraccio a tutti i nostri sostenitori, lettori, e allo staff LA FENICE.

M.O.CARLO

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Autore dell'articolo: feniceadmin