Bene la gestione Covid al carcere di Ivrea

Il carcere di Ivrea ha operato benissimo riguardo al problema del corona virus.
Io non so di preciso come è andata riguardo al corona virus in altre carceri, ma so con certezza che tante carceri sono state infettate dal corona virus, invece il carcere di Ivrea non ha avuto un solo contagio da Sars-CoV-2, ci sono state tante chiacchiere e dubbi ma nessun contagio.
Questo perché la direzione di questo carcere ha operato benissimo!!
Io personalmente mi ero molto preoccupato quando è scoppiata la pandemia del corona virus e non solo io!! Qui dentro eravamo tutti molto preoccupati di ammalarci o peggio ancora di morire in carcere senza nessuna possibilità di poter fare qualcosa per salvarci. Ci siamo detto tutti “se arriva il contagio qui dentro facciamo tutti una brutta fìne!”
Ma poi da subito mi sono accorto che questo carcere si era organizzato bene e velocemente, nessuno esce e nessuno entra più. Niente colloqui niente volontari niente chiesa niente partite al campo ma solo passeggiate, perché in caso di infortuni non si poteva andare in ospedale e queste regole sono in vigore ancora a tutto oggi! Perché vogliono essere più che sicuri di non aver contagi qui dentro. Da circa 45 giorni i colloqui sono ripresi, ma con una precauzione estrema, con un muretto trasparente fatto di plexiglass che divide il detenuto da i parenti, qualcuno dice che in questo modo e così brutto che non ti viene nemmeno voglia di fare il colloquio, ma questo e stato un altro efficacissimo modo per tutelare tutti noi.
Ormai il problema di allarme come prima non c’è più, ma e meglio non abbassare la guardia perché stiamo combattendo contro un fantasma e questo fantasma fa veramente paura, c’è ma non si vede ma è presente in ogni angolo di questo mondo, perciò non abbassiamo la guardia fino a quando non saremo tutti vaccinati.
Un giorno tutto questo finirà e tutto nella vita ci sembrerà più bello di prima! Intendo prima del corona virus, perché ci ha veramente spaventato tutti quanti.
A volte si ha del coraggio da vendere in varie e tante situazioni ma credo che questa pandemia abbia spaventato chiunque anche il più coraggioso di tutti gli esseri umani, perché chi non ha avuto paura per sé stesso ha sicuramente avuto paura di perdere un genitore, il suo partner, un figlio o anche semplicemente un amico. E credo che chi non ha mai pregato almeno una volta in vita sua questa volta lo ha fatto … perché ha sicuramente capito che l’essere umano può sparire in un attimo, basti pensare solo se questo virus fosse stato un virus ancora più violento cosa sarebbe successo, io non voglio nemmeno immaginarlo.
Voglio solo ringraziare con tutto il cuore tutti coloro che hanno lavorato in prima linea, molti sono morti, per aiutarci e che ancora continuano a farlo, cioè a tutti i medici infermieri ecc.
GRAZIE!

Saverio C.

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Autore dell'articolo: feniceadmin