Ripartono gli eventi dell’associazione ZeroPuntoZero

“Il tempo”. Sandro Franciosi, 2020. Acrilico su compensato. Applicato orologio funzionante.
Ivrea. Casa Circondariale. L’associazione no-profit ZeroPuntoZero riparte con gli eventi esterni. Sarà presente l’11, 12 e 13 settembre alla Mostra Mercato dell’Artigianato promossa dalla Città di Pinerolo (TO). In esposizione i prodotti realizzati nei laboratori artigianali interni la Casa Circondariale. Manufatti in legno, cartapesta, sartoria, accessori per la persona.
Rammentiamo che l’associazione è stata costituita nel 2017 da persone detenute. Si autogestisce e autofinanzia autonomamente, senza ricevere contributi statali, ed è l’unica realtà di questo genere nel panorama dei penitenziari del nostro Paese.
Lo scopo dell’associazione è – prevalentemente – quello di offrire dei contributi concreti rivolti al sociale, nel tentativo di ridurre la frattura venutasi a creare con il consesso sociale e le vittime del reato. Si intraprendono iniziative rivolte ai giovani, in termini di prevenzione della legalità. Si offrono contributi a persone in difficoltà, a bambini in degenza presso ospedali, tanto per fare degli esempi senza escluderne altri.
In questi anni di attività ZeroPuntoZero è cresciuta notevolmente. All’esterno del carcere si è formata una discreta rete di persone che la sostengono e gli Enti offrono aperture e opportunità come ne è esempio la manifestazione di Pinerolo. Questo evidenzia l’impegno, la costanza e la serietà attraverso le quali le persone detenute continuano a lavorare.
Laboratorio falegnameria Casa Circondariale Ivrea

Dietro l’alto muro di cinta l’umano continua ad esistere, ed è importantissimo che vengano offerti spazi dove sia possibile riaprire i giochi, valorizzare il capitale umano, che potrebbe ancora offrire qualcosa d’importante a beneficio di tutti. La creatività, considerato che si pone in antitesi alla distruttività e in simbiosi della biofilia, è uno degli strumenti più efficaci e adatti per spronare le persone detenute, aiutandole ad affrancarsi dall’alienazione e da un tempo che spesso è svuotato anche da quel residuo di libertà che dovrebbe essere inviolabile a prescindere.

Sandro Franciosi

Per contattare la Redazione La Fenice o commentare l’articolo scrivi a redazione.lafenice@varieventuali.it oppure accedi a Facebook alla pagina la fenice – il giornale dal carcere di ivrea

Autore dell'articolo: feniceadmin