La consapevolezza del male

A volte ci si domanda perché di fronte a una notizia la nostra mente elabora frasi come “Perché la gente è così?”, “Perché ha esagerato fino a quel punto?”, “Ma non c’erano altre soluzioni?”, “vicino a me non succedono queste cose…” e nel peggiore dei casi “Per fortuna queste cose succedono agli altri.” Notizie di persone che uccidono altre persone, casi insostenibili di persone che liberano il peggio di loro stessi per reagire a situazioni gravi, di qualsiasi tipo e casi peggiori di quando, per motivi futili, si perde la testa e si uccide.
Nel loro cammino moltissime di queste persone non comprendono a cosa vanno incontro e non vedono la prigione nel loro cammino. Vite finite o spezzate, non pensano, sembra quasi che un demone abbia preso la loro vita con tutta la forza per spingerli a compiere questi atti.
Questa può essere una delle consapevolezze necessarie: riconoscere quando sale il demone che vuole farci essere impulsivi, violenti, cattivi.
Sì è una storia molto esoterica, ma se tutti dicono di non essere cattivi, perché tutto d’un tratto il loro sangue cambia e diventa cattivo? Non è colpa del sole. È una questione di consapevolezza, di conoscere se stessi. Un vero cattivo non nasce cattivo, lo diventa, per reazione, per attitudine alla criminalità ( anche qui è considerata reazione per via del fatto che se tutti guadagnassimo bene e lavorassimo non ci sarebbe la criminalità..), per virtù della propria nobiltà d’animo, così dicono.. siamo belli, dolci alla nascita ma sembra che alcuni non resistano all’istigazione.
L’istigazione è anche il vero problema. Non fare agli altri ciò che non vuoi che ti sia fatto. È la regola fondamentale per la convivenza.
Siamo già sulla buona strada, come dicono, avremo solo buone cose.
Cioè secondo voi siamo già all’apice dell’evoluzione della nostra civiltà?
Se fossimo tutti civili adesso con una pandemia di questo tipo nessuno avrebbe brutti pensieri, e saremmo contenti di stare a casa al sicuro in attesa dei vaccini.

M.Said

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Autore dell'articolo: feniceadmin