Lettera a nostro figlio

Ciao amore del papà, fin dal primo giorno in cui abbiamo saputo che ti aspettavamo sentivamo in cuor nostro di amarti già follemente, io tuo padre e la tua dolce mamma ti amavamo già perdutamente nostro piccolo guerriero. Per me all’inizio non è stato facile perché sapevo che non ci sarei potuto essere visto e considerato che sapevo di dover finire in carcere per un po’ di tempo ed essere lontano dalle persone che amo di più nella mia vita, lontano da te figlio mio e dalla donna meravigliosa di cui mi sono innamorato perdutamente: la tua mamma.

Oggi sono qui che sto scrivendo queste parole per spiegarti quanto il mio pensiero e il mio amore sono sempre rivolti a voi miei splendidi raggi di sole, in ogni singolo istante, anche se lontani, riuscite comunque a darmi la forza per affrontare questa spiacevole situazione che ci porta a essere cosi lontani ma allo stesso tempo cosi uniti come solo il nostro amore può fare. Ci sarebbero tante cose da dire che forse un giorno non molto lontano ti dirò caro figlio, una cosa però  te la voglio dire:  la rabbia, il rancore, l’odio e il nervosismo e le brutte persone, nella vita, non ti porteranno cose buone. Te lo può garantire tuo padre, dammi retta, al contrario, ringrazierò per sempre tua mamma per avermi insegnato ad amare le persone, quelle giuste, ad essere meno impulsivo e meno nervoso in ogni situazione che la vita ti mette davanti ogni singolo istante.

Sai,  crescendo, noi tuoi genitori ti insegneremo le cose giuste perché sono sicuro che io e la tua mamma ne saremo capaci. Ti spiego subito il motivo di queste parole, sta di fatto che non c’è amore più forte di quello che proviamo l’uno per l’altra e questo già è tutto. Un giorno  vedrai con i tuoi occhi e vivrai sulla tua pelle ciò che ti sto scrivendo ma voglio che rimanga scritto qui così che ogni volta che ti sentirai strano, arrabbiato o che avrai qualcosa che non va riprenderai in mano le parole che ti sto scrivendo, le rileggerai e penserai a quello che ti sto dicendo senza mai cadere, come purtroppo ho fatto io, in passato mettendomi nei casini con persone sbagliate cosi che la tua vita ti sorrida sempre senza mai avere nessun tipo di guai.

Ti sarò per sempre accanto per il resto dei miei giorni. Ci sarò ogni volta che aprirai il tuo cassetto del cuore e lì mi troverai sempre pronto a darti consigli e a insegnarti cosa vuol dire la vita vissuta con amore e gentilezza, sempre con l’aiuto insostituibile della tua mamma: una donna forte, coraggiosa, gentile, premurosa, dal sorriso disarmante che può trasformare una giornata “storta” in una giornata meravigliosa, te lo garantisco. La tua mamma è speciale e nessun altra donna potrà mai essere come lei, ricordatelo sempre mio piccolo grande uomo. Ricorda sempre chi è la tua famiglia e da dove provieni perché nel corso della tua vita conoscerai tante persone, viaggerai, vedrai posti meravigliosi, a volte meno belli però ricordati sempre di  trovare “il bello” in ogni cosa che farai perché l’obbiettivo mio e della mamma è proprio questo di crescerti sempre con il sorriso e l’amore che ci distingue dagli altri per far sì che tu sia una persona capace di donare gioia a questo mondo malato, gioia per te stesso e per la persona che amerai nel tuo futuro. E’  per questo che siamo i tuoi genitori: per darti amore e farti crescere forte sano e con dei principi veri quanto lo siamo noi. Volevo dirti quanto tua madre sia meravigliosa, sia come moglie, donna e come mamma. Abbi nei suoi confronti una grande ammirazione sempre, rispettala e amala ogni istante della tua vita.

Ricorda: sei frutto di un amore che va fuori da ogni schema mai scritto, sei figlio di due persone speciali che il destino ha voluto fare incontrare per caso ma che in comune avevano tante cose da condividere … una di queste sei tu piccolo mio perché senza la tua mamma e il nostro desiderio di avere un figlio (perché io in fondo in fondo l’ho sempre voluto, anche se non lo dimostravo), non ci saresti stato, nel corso di questi due anni e mezzo di vita passata sempre insieme con la tua mamma invece ho capito molto, ho capito che l’unica donna con cui potevo creare una vita era solo lei. Ti do un consiglio, nella vita regala sorrisi e non cose perché un sorriso a volte salva una vita come è successo a me con la tua mamma.

Porta gioia e voglia di vivere e di star bene ovunque tu andrai e non dimenticarti mai di chi sei figlio, tu sei il nostro futuro sei il nostro tutto, sei il nostro cuore pulsante di vita….ti  amiamo infinitamente, papà  Jo e mamma. Un cuore solo un amore vero…quando sarà, sarà  per sempre…

Giovanni

Per contattare la Redazione La Fenice o commentare l’articolo scrivi a: redazione.lafenice@varieventuali.it oppure accedi a Facebook alla pagina La fenice – Il giornale dal carcere di Ivrea (@lafenice.giornaledalcarcere)

Autore dell'articolo: feniceadmin