{"id":1187,"date":"2022-03-15T15:02:37","date_gmt":"2022-03-15T14:02:37","guid":{"rendered":"http:\/\/lafenice.varieventuali.it\/?p=1187"},"modified":"2022-03-15T15:03:30","modified_gmt":"2022-03-15T14:03:30","slug":"la-felicita-in-un-mondo-parallelo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/?p=1187","title":{"rendered":"La felicit\u00e0 in un mondo parallelo"},"content":{"rendered":"\n<p>Cari lettori oggi sfatiamo un &#8220;mito&#8221; che \u00e8 quello che in carcere non si pu\u00f2 essere felici e sereni.<br>E&#8217; un pensiero personale ma che ho riscontrato anche in altri compagni raccontandoci a vicenda le nostre vicissitudini e gli stati d&#8217;animo passati e presenti.<br>Tutto parte da quando entri e a come formi il tuo percorso, ovviamente l&#8217;ingresso \u00e8 per tutti traumatico e difficile da superare, ognuno ha le sue tempistiche, i suoi aiuti sia familiari che quelli dati dall&#8217;amministrazione.<br>Personalmente penso che se inizi questo percorso con una mentalit\u00e0 rivoluzionaria non troverai mai nulla di ci\u00f2 di cui stiamo parlando, avrai solo pensieri e problemi in pi\u00f9 e che immancabilmente si ripercuoteranno anche sui tuoi cari che ti sono vicini.<br>Anni fa quando entrai dissi \u201cio non prender\u00f2 mai nessun rapporto disciplinare e prender\u00f2 tutti i semestri di liberazione anticipata\u201d \u2026, ma cos\u00ec non fu\u2026 passando il tempo vedevo che il sistema non funzionava (non che oggi funzioni) e cos\u00ec iniziai con la mia mente rivoluzionaria a cercare di cambiare il sistema o meglio migliorare i difetti che ogni carcere ha. Lo facevo con uno spirito di leader aggregando a me tramite &#8220;riunioni&#8221; compagni per far sentire il nostro &#8220;movimento&#8221; rivoluzionario. Devo dire che abbiamo ottenuto dei risultati sapendo benissimo a cosa andavamo incontro, rapporti disciplinari, denunce e trasferimenti nelle pi\u00f9 svariate parti d&#8217;Italia.<br><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/pexels-photo-802127.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1189\" width=\"364\" height=\"486\" srcset=\"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/pexels-photo-802127.jpeg 500w, https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/pexels-photo-802127-225x300.jpeg 225w, https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/pexels-photo-802127-82x110.jpeg 82w, https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/pexels-photo-802127-315x420.jpeg 315w, https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/pexels-photo-802127-322x430.jpeg 322w\" sizes=\"auto, (max-width: 364px) 100vw, 364px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 al tempo non mi importava, non pensavo a me, pensavo a lasciare dei miglioramenti, qualcosa di nuovo per chi restava e per chi veniva dopo di me, io ovviamente non me ne giovavo perch\u00e9 venivo il prima possibile trasferito con punizioni e tutto quello che si allegava. Arrivato in un altro carcere la mia mente era sempre pi\u00f9 forte, il sistema non mi plagiava e una volta messo piede, vedendo il malfunzionamento e facendomi conoscere dai nuovi compagni, che poi con il passaparola e gli scambi di lettere mi \u00e8 capitato molte volte senza presentarmi di essere gi\u00e0 conosciuto, ripartivo da zero cercando di migliorare anche quel carcere sempre sapendo le conseguenze e cos\u00ec via via iniziai a girare carceri su carceri e arricchivo il mio &#8220;curriculum&#8221; carcerario da detenuto indesiderato, per ogni carcere andando avanti con il tempo era sempre un problema accettarmi, in quanto raffinavo sempre pi\u00f9 le tecniche rivoluzionarie ed essendo sempre pi\u00f9 conosciuto ogni compagno nei svariati carceri dove sono stato mi seguiva.<br>Non in tutte le carceri abbiamo ottenuto risultati positivi, a volte perch\u00e9 ci restavo davvero poco e quindi non avevo il tempo per mettere in atto i miei piani, a volte perch\u00e9 nel tragitto perdevo compagni e il numero diminuiva cos\u00ec diminuendo la nostra forza. Detto ci\u00f2 non rimpiango nulla di ci\u00f2 che ho fatto perch\u00e9 so che ho lasciato un segno positivo in ogni parte dove sono stato, e in alcuni, non in tutti, ho, anzi abbiamo raggiunto risultati, miglioramenti, ma tutto questo agire non ricerca la felicit\u00e0 ma bens\u00ec l&#8217;opposto. Notti insonni, condanne allungate, dispiaceri ai familiari, ma la cosa peggiore sono le persone a te care che perdi in questo viaggio comportandoti cos\u00ec. lo ho perso un familiare molto importante per me alla quale avevo fatto promesse che non ho potuto mantenere, questi colpi al cuore credo siano stato il motivo per il quale ho deciso di fermarmi.<br>Un giorno di un anno fa ricevendo la notizia della scomparsa di una mia zia mi soffermai a riflettere su me stesso, analizzandomi per giorni senza uscire dalla cella, poi iniziai a soffermarmi a guardare chi vedevo spensierato, disponibile verso l&#8217;Amministrazione Penitenziaria, con un lavoro, con un rapporto di fiducia e stima reciproca senza oltrepassare i limiti tra agenti e detenuti e mi chiedevo come potessero essere cos\u00ec avendo addosso un sistema che non funziona e ti calpesta. Con il tempo inizia a confrontarmi con questi compagni, io esprimevo i miei pensieri, cosa avevo fatto e loro reciprocamente i loro. Sentivo proprio la differenza emotiva tra me e loro, loro si erano realizzati anche all&#8217;interno del carcere, si erano creati ognuno il loro piccolo spazio dove poter vivere felici e spensierati, mentre io non avevo nulla, solo problemi che insorgevano dal mio passato &#8220;carcerario&#8221;. Cos\u00ec capii che io avevo perso, che il sistema aveva avuto la meglio su di me, io ho perso tutto: sconti di pena, elogi, lavoro ma soprattutto persone care che ad oggi avrei potuto mantenere le promesse fatte e riabbracciarle qualche anno prima mentre ora non posso pi\u00f9 farlo e quelle che mi sono rimaste le potr\u00f2 riabbracciare in un tempo pi\u00f9 lontano.<br>Dopo anni di carcere &#8220;sbagliato&#8221; da un anno a questa parte mi sono messo sulla carreggiata giusta, ho frequentato corsi prendendo diplomi, ho fatto una tesi in giurisprudenza, ho un lavoro, eseguo volontariato e aiuto il pi\u00f9 possibile il prossimo, sempre all&#8217;interno del carcere. Tutto ci\u00f2 mi ha portato a rivedere i miei cari felici e soddisfatti di me e tutto ci\u00f2 mi rincuora, sono riuscito a rivedere il mio &#8220;EGO&#8221; e ho instaurato anche io un rapporto di fiducia e stima reciproca tra me e l&#8217;Amministrazione Penitenziaria, sono riuscito ad avere i primi sconti di pena chiamati &#8220;liberazione anticipata&#8221;, sperando con il tempo che passa di riuscire a dare una nuova immagine di me stesso e magari avere la possibilit\u00e0 di riabbracciare i miei cari fuori di qui.<br>lo ho imparato dai miei sbagli, sempre peggiori, per\u00f2 ad oggi anche io mi sono realizzato qui dentro e sono riuscito a trovarmi un posticino per essere felice e sereno, che era tutto quello che vedevo in questi anni passati negli altri e che non capivo. Ora ho capito che la &#8220;guerra&#8221; non porta a nessun buon risultato, la pace, essere pacifisti porta a tutto ci\u00f2 che di bello la vita pu\u00f2 offrirti, anche dentro in un carcere. Non voglio essere &#8220;RICORDATO&#8221; per il detenuto rivoluzionario, piuttosto se devo essere ricordato voglio esserlo per quello che sono oggi.<br><br><em>Omar P.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Per contattare la Redazione La Fenice o commentare l\u2019articolo scrivi a: redazione.lafenice@varieventuali.it oppure accedi a Facebook alla pagina La Fenice &#8211; il giornale<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cari lettori oggi sfatiamo un &#8220;mito&#8221; che \u00e8 quello che in carcere non si pu\u00f2 essere felici e sereni.E&#8217; un pensiero personale ma che ho riscontrato anche in altri compagni raccontandoci a vicenda le nostre vicissitudini e gli stati d&#8217;animo passati e presenti.Tutto parte da quando entri e a come formi il tuo percorso, ovviamente [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1189,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,10],"tags":[],"class_list":["post-1187","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-generale","category-vita-in-carcere"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1187","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1187"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1187\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1191,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1187\/revisions\/1191"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1189"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1187"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1187"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1187"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}