{"id":1516,"date":"2022-11-12T16:36:06","date_gmt":"2022-11-12T15:36:06","guid":{"rendered":"http:\/\/lafenice.varieventuali.it\/?p=1516"},"modified":"2022-11-12T16:37:00","modified_gmt":"2022-11-12T15:37:00","slug":"per-la-prima-volta-in-carcere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/?p=1516","title":{"rendered":"Per la prima volta in carcere"},"content":{"rendered":"\n<p>Credo fosse pi\u00f9 o meno mezzanotte quando fui portato dalla volante in questo istituto, il primo impatto fu straziante, mura ovunque, inferiate ad ogni finestra, luci provenire dalle celle gi\u00e0 abitate da altri detenuti \u2026<br>Sentivo dentro di me che fosse giusto esser li, perch\u00e9 giustamente dovevo pagare, avevo commesso un crimine, ma la tristezza mi avvolgeva, sconforto, mancanza dei familiari, mancanza del verde, di volti amici ed una paura folle pensando a cosa mi sarebbe potuto succedere di l\u00ec a breve.<br>Entrato all\u2019interno, controllarono i miei effetti personali, mi controllarono con metal detector e fui successivamente visitato dal medico di turno, per accertarsi del mio stato di salute (completamente disorientato), mi diedero una coperta e fui portato nella mia cella mentre tremavo all\u2019idea di passare una vita rinchiuso ed il mio pensiero volava alle persone che amavo, pensando a quanto dolore gli avessi arrecato.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/carceros-1024x750.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1517\" width=\"379\" height=\"278\" srcset=\"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/carceros-1024x750.jpg 1024w, https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/carceros-300x220.jpg 300w, https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/carceros-768x562.jpg 768w, https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/carceros-110x81.jpg 110w, https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/carceros-420x307.jpg 420w, https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/carceros-587x430.jpg 587w, https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/carceros.jpg 1485w\" sizes=\"auto, (max-width: 379px) 100vw, 379px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Poco dopo, gentilmente mi fecero fare una doccia calda, dato che non dormivo da due giorni ed ero distrutto \u2026 Appena uscito dalla doccia mi si avvicin\u00f2 un agente, (qui si chiamano assistenti, scoprii poco tempo dopo) mi rassicur\u00f2 e mi disse di riposarmi poich\u00e9 capiva il mio stato d\u2019animo ed era li per la mia sicurezza, in lontananza sent\u00ec un \u201cehi fratello\u201d, detto da un ragazzo di molto pi\u00f9 giovane di me, ma con anni di esperienza di questo tipo alle spalle; non so perch\u00e9 per\u00f2 mi rincuor\u00f2 e mi fece tremare allo stesso tempo, poi mi misi a dormire tra le lacrime, aiutato dalle decine di gocce di tranquillanti che mi erano state date poco prima dal medico.<br>Il giorno seguente, realizzai appieno dove mi trovavo \u2026. Recluso in un edificio penitenziario che avevo sempre visto dall\u2019esterno e che mi aveva sempre dato un forte senso di tristezza e paura visto dall\u2019esterno.<br>Ora mi trovavo li dentro e non sapevo, come ancora ora non so, se mai ne fossi uscito e se si, dopo quanti decenni \u2026<br>La prima giornata trascorse tra lacrime, visite dalla psicologa, dalla psichiatra, dal medico e dall\u2019ispettrice, qualche parola con gli assistenti ed a sorpresa la solidariet\u00e0 degli altri detenuti, mostrata con strette di mano, presentazioni, qualche battuta per tirare su il mio morale, caff\u00e8 ed a sorpresa a cena un piatto di pasta cos\u00ec buono che mi fece piangere perch\u00e9 ricordava quello che mi facevano mia madre e la mia compagna; sent\u00ec un forte senso di unit\u00e0, dicevano che qui eravamo una famiglia ed ora purtroppo ne ero entrato a far parte anche io \u2026.<br>I giorni seguenti trascorsero tra alti e bassi, momenti di completo sconforto con pianti a dirotto, seguiti da ore di allenamento per tentar di sfogare il dolore che provavo, la vergogna e tutti i sentimenti che sentivo dentro.<\/p>\n\n\n\n<p>So solo una cosa, \u00e8 stata l\u2019esperienza fino ad ora pi\u00f9 dura della mia vita, ne ho passate tante in trent\u2019anni di vita ma mai nulla di cosi impattante ed emotivamente distruttivo; devo dir grazie solamente alla mia famiglia ed alla mia compagna se non sono crollato completamente.<br>Ora, dopo quasi tre mesi di reclusione, sto cercando di ricomporre i cocci del mio essere, tentando faticosamente di districarmi all\u2019interno di questa realt\u00e0, cercando sempre e comunque di esser giusto con tutti, educato e rispettoso come mi era stato insegnato dai miei genitori.<br>Spero che la mia reclusione sia giusta, serena e spero di uscirne un giorno, non so ancora quando, ma migliorato, consapevole di cosa ho fatto e speranzoso nel trovar ancora al mio fianco la mia amata Annalisa ed i miei famigliari \u2026\u2026<\/p>\n\n\n\n<p><em>D.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Per contattare la Redazione La Fenice o commentare l\u2019articolo scrivi a \u00a0<a href=\"mailto:redazione.lafenice@varieventuali.it\">redazione.lafenice@varieventuali.it<\/a>\u00a0oppure accedi a Facebook alla pagina \u201cLa Fenice \u2013 Il giornale dal carcere di Ivrea\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Credo fosse pi\u00f9 o meno mezzanotte quando fui portato dalla volante in questo istituto, il primo impatto fu straziante, mura ovunque, inferiate ad ogni finestra, luci provenire dalle celle gi\u00e0 abitate da altri detenuti \u2026Sentivo dentro di me che fosse giusto esser li, perch\u00e9 giustamente dovevo pagare, avevo commesso un crimine, ma la tristezza mi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1517,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-1516","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-vita-in-carcere"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1516","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1516"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1516\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1519,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1516\/revisions\/1519"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1517"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1516"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1516"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1516"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}