{"id":1565,"date":"2022-12-09T09:24:11","date_gmt":"2022-12-09T08:24:11","guid":{"rendered":"http:\/\/lafenice.varieventuali.it\/?p=1565"},"modified":"2022-12-09T09:24:13","modified_gmt":"2022-12-09T08:24:13","slug":"i-misteri-nascosti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/?p=1565","title":{"rendered":"I misteri nascosti"},"content":{"rendered":"\n<p>un piccolo pensiero a tutti i famigliari dei detenuti che si sono tolti la vita in carcere per il cattivo operato di chi doveva salvaguardare la vita di ognuno di loro.<\/p>\n\n\n\n<p>I MISTERI NASCOSTI<br>Buongiorno a tutti i lettori, oggi voglio ritornare su alcuni tristi ricordi di qualche anno fa, quando ero nel Carcere le Vallette di Torino.<br>Iniziamo a dire che quell&#8217;istituto non pu\u00f2 essere definito un CARCERE, ma bens\u00ec un centro di tortura, un luogo di abbandono,un luogo di degrado totale.<br><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/lucchetto.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1566\" width=\"478\" height=\"319\" srcset=\"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/lucchetto.jpeg 400w, https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/lucchetto-300x200.jpeg 300w, https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/lucchetto-110x73.jpeg 110w\" sizes=\"auto, (max-width: 478px) 100vw, 478px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Come si \u00e8 potuto notare dai telegiornali, il carcere di Torino \u00e8 al 1\u00b0 posto per tasso di suicidio e come si \u00e8 potuto apprendere dai notiziari solo un mese fa \u00a0Antonio R., detenuto di 56 anni nell\u2019istituto di reclusione\u00a0Lorusso Cotugno di Torino, si \u00e8 tolto la vita una sera intorno alle 23 \u00a0impiccandosi nella sua cella del padiglione C: la quarta vittima nel penitenziario del capoluogo piemontese dall\u2019inizio del 2022..<br>A tutti noi viene spontaneo chiederci il perch\u00e9 di tutto ci\u00f2 che accade in quell&#8217;istituto.<br>Partiamo con il dire che l\u00ec vige la regola dei maltrattamenti da parte del personale di polizia penitenziaria, se dovessimo fare una percentuale, il 90% usa quel sistema di punizione,\u201c visto e vissuto da me personalmente quando sono stato in quell&#8217;istituto di tortura\u201d, l\u00ec le botte, l&#8217;essere classificato come uno scarto della societ\u00e0 \u00e8 all&#8217;ordine del giorno, non per niente ci sono delle indagini in corso su maltrattamenti da agenti su detenuti.<br>Siamo nel 2022 \u00e8 mi chiedo ancora il perch\u00e9 capitino queste cose in luoghi che appartengono allo Stato, luoghi che dovrebbero garantire ORDINE e SICUREZZA, luoghi che dovrebbero rieducare il detenuto, per fargli capire gli errori che pu\u00f2 aver fatto e rimetterlo in sesto per quando uscir\u00e0.<br>Ma tutto ci\u00f2 non accade, anzi vieni picchiato per qualsiasi motivo anche se \u00e8 per una semplice richiesta che puoi fare.<br>Io ricordo personalmente fatti visti e vissuti di pestaggi a detenuti anche senza motivo, come in un caso nella sezione dove mi trovavo io dove c\u2019erano alcuni assistenti con indole razzista, e fece scalpore il pestaggio che fecero a un ragazzo appena ventenne originario del Ghana.<br>La sua \u201ccolpa\u201d era che non sapeva n\u00e9 parlare e capire la nostra lingua italiana, ricordo bene che lui era a fianco alla mia cella, in cella con un altro suo compaesano anch&#8217;egli originario del Ghana che gli faceva da traduttore quando doveva formulare delle richieste agli assistenti o ad altri detenuti.<br>Era un ragazzo completamente spaventato per il posto in cui si trovava, piangeva sempre, chiedeva sempre aiuto per come fare a uscire, diciamo che la sua storia a noi detenuti della sezione ci ha toccato moltissimo in quanto era un ragazzo che non aveva pi\u00f9 nessuno\u2026 genitori morti nel suo paese, lui scappato dal suo paese su un barcone per venire in Italia in cerca di un po&#8217; di fortuna\u2026 cos\u00ec il suo compagno di cella ci raccont\u00f2.<br>Una mattina arrivarono alla sua cella un gruppo di assistenti per effettuare una perquisizione della cella come accade in tutti gli istituti, lui per sbaglio nell&#8217;uscire dalla cella urt\u00f2 contro un assistente senza farlo apposta e da l\u00ec incominci\u00f2 il suo vero incubo; fu preso a botte, calci, schiaffi, pugni, insulti razzisti, tutto ci\u00f2 dur\u00f2 per 5\/10 minuti fino a che sentimmo chiudere la sua cella a chiave.<br>All&#8217;apertura io con altri detenuti siamo andati a vedere cosa fosse capitato, avendo sentito tutte quelle urla e lamenti\u2026 appena aprimmo lo spioncino della sua cella, sotto ai nostri occhi c\u2019era questo ragazzo pieno di sangue che gli colava dal naso, piangeva, e diceva frasi nella sua lingua che noi non capivamo e il suo \u201cinterprete\u201d nemmeno fiatava per paura.<br>La giornata termin\u00f2. Prima della chiusura delle celle andammo a vedere come stava, lui era coricato nella sua branda e piangeva.<br>Durante la notte, tutti ci svegliammo all&#8217;improvviso in quanto sentimmo delle urla di richiesta di aiuto da parte del suo compagno di cella che continuava a dire: \u201c ASSISTENTE CORRA SI E&#8217; IMPICCATO, CORRA\u201d, poco dopo arriv\u00f2 su al piano la sorveglianza, chiamata dall&#8217;agente del piano in servizio, aprirono la cella, andarono nel bagno e trovarono questo ragazzo impiccato con un biglietto tra le mani dove c\u2019era scritto ADDIO \u2026 nella sua lingua.<br>Questo fatto fece molto scalpore, usc\u00ec la notizia nei Tg, nei quotidiani\u2026 e da quel momento in poi furono aperte delle indagini contro agenti di polizia penitenziaria per quanto sopra scritto del fatto accaduto.<br>Finalmente il suo compagno, tramite la garante dei detenuti del Carcere di Torino fece saltare fuori tutta la verit\u00e0.<br>Purtroppo questi casi accadono ancora a tutt&#8217;oggi, e nessuno ci ascolta, nessuno ci capisce, nessuno sembra voler vedere tutte le ingiustizie che ci vengono fatte!!<br>E\u2019 un solo subire!!<br>Quello che vorrei tanto \u00e8 che tutto ci\u00f2 finisse, e che ognuno di noi potesse scontare la propria condanna in maniera dignitosa senza pi\u00f9 vedere e sentire pi\u00f9 parlare di questi episodi veramente raccapriccianti.<br>Noi siamo esseri umani, non bestie o numeri!!<br>anche voi da fuori, per favore dateci una mano a porre fine a tutto ci\u00f2\u2026 dateci una vostra voce, aiutateci in questa lotta\u2026 che per noi \u00e8 veramente molto importante!!!<\/p>\n\n\n\n<p>Grazie cari lettori per il vostro tempo che ci dedicate!!<\/p>\n\n\n\n<p>Con stima e affetto;<br><\/p>\n\n\n\n<p><em>Carlo<\/em> <em>M.O.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>un piccolo pensiero a tutti i famigliari dei detenuti che si sono tolti la vita in carcere per il cattivo operato di chi doveva salvaguardare la vita di ognuno di loro. 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