{"id":1659,"date":"2023-02-10T14:01:14","date_gmt":"2023-02-10T13:01:14","guid":{"rendered":"http:\/\/lafenice.varieventuali.it\/?p=1659"},"modified":"2023-02-10T14:01:58","modified_gmt":"2023-02-10T13:01:58","slug":"paradossi-legislativi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/?p=1659","title":{"rendered":"Paradossi legislativi"},"content":{"rendered":"\n<p>Spesso e volentieri soprattutto negli ultimi mesi mi fermo a pensare a chi ha un <em><u>ergastolo ostativo<\/u><\/em> (non il classico ergastolo con fine pena mai gi\u00e0 aberrante e violento di suo, un ergastolo ostativo prevede che il detenuto non potr\u00e0 mai avere la possibilit\u00e0 nemmeno di poter usufruire dei benefici di legge , tipo permessi, art.21, semilibert\u00e0 ecc..), una condanna con una fine pena mai che avr\u00e0 termine il 9999, una condanna assurda che tra l\u2019altro per chi non lo sapesse \u00e8 anticostituzionale per i principi sui cui si fonda la nostra Costituzione eppure questa vera e propria condanna a morte continua ad essere emessa dai vari giudici italiani.<\/p>\n\n\n\n<p>Vorrei anche precisare che nell\u2019Unione Europea l\u2019Italia \u00e8 l\u2019unica ad avere come pena massima l\u2019ergastolo, che dalle altre Costituzioni non \u00e8 previsto. Infatti contro le basilari fondamenta della nostra Costituzione che in teoria, come vorrebbe una leggenda che circola da anni per le TV e per le varie carceri italiane, vorrebbe appunto che il carcere sia attuato s\u00ec per punizione, ma solo e solamente per puntare alla rieducazione e alla riabilitazione del detenuto.<\/p>\n\n\n\n<p>Ebbene mi trovo a scontare un paio di condanne definitive dal 2013 che finalmente l\u2019anno prossimo avr\u00f2 finito di espiare e riavr\u00f2 la mia tanto agognata libert\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma oggi non sono qui a parlare delle mie peripezie anche se questa riflessione riguarda pure me.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/download.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1660\" width=\"407\" height=\"273\" srcset=\"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/download.jpg 274w, https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/download-110x74.jpg 110w\" sizes=\"auto, (max-width: 407px) 100vw, 407px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Si sentono spesso parlare politici, politicanti, opinionisti dei pi\u00f9 disparati programmi televisivi e salottini bene di benpensanti che infettano le nostre giornate con discorsi falsi come il bilancio. Loro che in materia di carcere sono \u201cesperti\u201d dicono e ripetono spesso che la pena deve essere certa e che il carcere debba comunque mirare alla rieducazione del detenuto, e qui mi sorge una domanda spontanea dettata dal paradosso che suscitano certi discorsi. Come si fa a capire se un ergastolano \u00e8 stato rieducato se non avr\u00e0 mai la possibilit\u00e0 di uscire n\u00e9 tanto meno di ottenere benefici?<\/p>\n\n\n\n<p>Negli ultimi anni poi, dove si sta cercando sempre di pi\u00f9 di attuare una giustizia riparativa e non unicamente punitiva che punti come sopra menzionato al recupero del condannato, permettendogli di rifarsi una vita attraverso un percorso di rieducazione e progettazione del proprio futuro? Personalmente in questi 10 anni passati tra un carcere e l\u2019altro e uno e mezzo passato all\u2019interno di una comunit\u00e0 terapeutica, non ho mai visto n\u00e9 sentito di percorsi di rieducazione n\u00e9 di qualcuno che l\u2019abbia mai affrontato, anzi, in tutti questi anni, per quanto possa essere assurdo, in galera ci sono sempre le stesse facce, chi perch\u00e9 una volta uscito dal carcere ci torna per la commissione di altri reati (e posso affermare di aver visto gente uscire anche due volte dal carcere e rientrarci una terza in carcere), chi non riesce a ottenere un beneficio se pur gli spetterebbe legittimamente. Ho visto un sacco di persone che dopo anche 2 o 3 anni scontati non riescono a ottenere una detenzione domiciliare anche se ormai gli mancava poco meno di un anno o addirittura in alcuni casi un paio di mesi, e, attenzione, non perch\u00e9 non avessero le carte in regola o un posto dove andare, ma a volte il giudice riteneva che non fosse necessario attuare un\u2019altra misura visto che ormai mancava poco al fine pena e poteva tranquillamente finire di scontare l\u2019intera pena in carcere, ed \u00e8 una cosa orribile leggere tali motivazioni quando arriva appunto un rigetto di questo tipo, ti viene spontaneo chiederti, ma dove cazzo vivo?<\/p>\n\n\n\n<p>A proposito di rieducazione e percorsi denominati tali, vorrei dirvi cosa scrivono i magistrati di sorveglianza quando accolgono la richiesta di liberazione anticipata, semplicemente scrivono: <em>\u201cin quanto ha dato prova di aver portato avanti il suo percorso facendo registrare una buona condotta e in quanto ha partecipato all\u2019opera rieducativa\u201d. <\/em>Ha partecipato all\u2019opera rieducativa scrivono, ma io, contento per l\u2019accoglimento della mia richiesta che va a diminuire la mia condanna, faccio finta di non chiedermi: <em>\u201cma scusa, che tipo di percorso ho portato a termine, a quale opera ho partecipato???\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Per i pi\u00f9 questa opera rieducativa consiste nel passare intere giornate dentro una sezione a fare su e gi\u00f9 per un corridoio lungo circa 50\/60 metri, largo neanche 2 metri, cercando di passare il tempo giocando a carte, cucinando come fanno le nonne fuori che iniziano a cucinare di prima mattina, chi cerca di fare sport, chi legge e chi invece si chiude nella propria cella arrendendosi alla propria depressione e guardare la TV tutto il giorno, in una cella uguale a una comune cantina di un qualunque condominio lunga 3 metri larga due (circa!) e in condizioni veramente imbarazzanti e degradanti per chiunque nel 2023, spazi ristretti e angusti, locali docce fatiscenti e con la muffa al soffitto (grazie a dio ultimamente li stanno ripristinando in questo carcere).<\/p>\n\n\n\n<p>Per altri invece questa famosa opera rieducativa consiste nel frequentare i corsi di formazione che annualmente si ripetono, corsi scolastici e frequentando la palestra e l\u2019aria che consiste in un quadrato o rettangolo circondato da mura alte e grate sulle mura, in modo tale che puoi guardare solo il cielo e qualche montagna. Poi c\u2019\u00e8 la redazione \u201cla fenice\u201d che personalmente cerco di frequentare il pi\u00f9 possibile per stare il pi\u00f9 lontano possibile dalla sezione e dalla mia cella e soprattutto stare lontano col pensiero dalle solite situazioni carcerarie. E&#8217; vero, pu\u00f2 essere che a volte io mi isoli ma preferisco isolarmi che stare a fare niente e a farmi mangiare dalle mura e dall\u2019angoscia.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla fine quello che ne viene fuori \u00e8 che per i magistrati o chi per essi questa opera rieducativa consiste unicamente nel non creare problemi. E credetemi se vi dico che in posti come questi \u00e8 gi\u00e0 tanto cercare di non creare problemi, perch\u00e9 si vive in una giungla assurda e mantenere la calma a volte \u00e8 proprio dura. Mi sembra che l\u2019accoglimento delle varie richieste di liberazione anticipata debbano essere dei veri e propri premi per chi resiste e riesce a mantenersi calmo. Superando cos\u00ec un test fatto sulla propria persona, semplicemente non rompendo le scatole agli operatori di polizia penitenziaria e affini.<\/p>\n\n\n\n<p>Credetemi anche quando vi dico che per noi detenuti \u00e8 gi\u00e0 tanto riuscire ad ottenere la liberazione anticipata in questo modo, ma noi tutti saremmo veramente ben disposti ad affrontare questa famosa opera di rieducazione di cui tanto si parla. Perch\u00e9 ci aiuterebbe a progettare un futuro e non ci lascerebbe in balia dei nostri mostri al momento dell\u2019uscita dal carcere, perch\u00e9 senza un vero percorso di rieducazione molti dei detenuti che escono poi ci tornano. C\u2019\u00e8 un alto tasso di recidiva unicamente perch\u00e9 non si fa niente all\u2019interno delle carceri per permettere ai detenuti di rivedere le proprie azioni e di poterle elaborare, capire, e poter adottare uno stile di vita pi\u00f9 consono alla nostra legge.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi dopo questa mia lunga parentesi, vorrei tornare agli ergastolani. Se gi\u00e0 per noi detenuti che abbiamo un fine pena fissato, non esistono questi percorsi che potrebbero salvarci da una vita gi\u00e0 segnata dal passato, figuriamoci per gli ergastolani quanto sarebbe molto pi\u00f9 importante poter affrontare questi utopici percorsi per poter sperare un giorno di tornare in libert\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Un famoso personaggio diceva che il grado di civilt\u00e0 di una Nazione si misura tramite il tasso di disoccupazione e lo stato in cui versano le carceri, quindi vorrei chiudere con una domanda: secondo voi qui in Italia siamo a un buon livello di civilt\u00e0?<\/p>\n\n\n\n<p>Grazie a tutti, ciao.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Valerio<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Per contattare la Redazione La Fenice o commentare l\u2019articolo scrivi a \u00a0<a href=\"mailto:redazione.lafenice@varieventuali.it\">redazione.lafenice@varieventuali.it<\/a>\u00a0oppure accedi a Facebook alla pagina \u201cLa Fenice \u2013 Il giornale dal carcere di Ivrea\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Spesso e volentieri soprattutto negli ultimi mesi mi fermo a pensare a chi ha un ergastolo ostativo (non il classico ergastolo con fine pena mai gi\u00e0 aberrante e violento di suo, un ergastolo ostativo prevede che il detenuto non potr\u00e0 mai avere la possibilit\u00e0 nemmeno di poter usufruire dei benefici di legge , tipo permessi, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1660,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-1659","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ergastolo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1659","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1659"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1659\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1662,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1659\/revisions\/1662"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1660"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1659"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1659"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1659"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}