{"id":1716,"date":"2023-05-28T11:06:20","date_gmt":"2023-05-28T09:06:20","guid":{"rendered":"http:\/\/lafenice.varieventuali.it\/?p=1716"},"modified":"2023-06-04T18:06:58","modified_gmt":"2023-06-04T16:06:58","slug":"linizio-del-percorso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/?p=1716","title":{"rendered":"L&#8217;inizio del percorso"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Il punto di Vespino<\/strong> (Prima parte)<\/p>\n\n\n\n<p>Un buongiorno a tutti i lettori \u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo pensato di analizzare e commentare su pi\u00f9 fronti la condizione carceraria odierna, vizi e virt\u00f9, burocrazia ed opportunit\u00e0 e nonostante la mia esperienza temporale non sia cos\u00ec lunga in carcere ho imparato molto oltre che in prima persona anche da frequenti colloqui con detenuti di lungo corso tanto da poter stilare e redigere un bilancio obbiettivo ed imparziale.<\/p>\n\n\n\n<p>Divider\u00f2, inoltre, questo grande ed importante capitolo in tre distinti paragrafi intitolati \u201cIl percorso\u201d, \u201d<a href=\"http:\/\/lafenice.varieventuali.it\/?p=1722\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Lo specchio della societ\u00e0<\/a>\u201d e \u201dL\u2019arte di arrangiarsi\u201d per meglio spiegare che ogni singola fase detentiva ha le sue peculiarit\u00e0 e va affrontata in modo diverso.<\/p>\n\n\n\n<p>Premetto infine che anche l\u2019occhio pi\u00f9 attento nel leggere e la mente pi\u00f9 aperta nel ragionare non potr\u00e0 mai capire&nbsp; tutte le sfumature che la detenzione prevede finch\u00e9 non l\u2019avr\u00e0 provata personalmente.<\/p>\n\n\n\n<p>Come sempre buona lettura. <\/p>\n\n\n\n<p><em>Vespino<\/em>.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/download-1-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1718\" width=\"460\" height=\"308\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il percorso<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Molto semplicemente ci sono solamente due modi per affrontare una carcerazione a prescindere dalla sua lunghezza&#8230;o la si subisce o la si aggredisce.<\/p>\n\n\n\n<p>La prima e pi\u00f9 importante cosa quando si finisce in galera \u00e8 l\u2019accettazione della pena, davvero non facile per la maggior parte dei detenuti e addirittura non sempre quelle pi\u00f9 brevi sono vissute meglio, anzi a volte sono proprio questi \u201dpiccoli incidenti di percorso\u201d che penalizzano di pi\u00f9 una persona inficiandone sia il campo lavorativo che quello degli affetti personali\/famigliari.<\/p>\n\n\n\n<p>La reazione emotiva ad un ingresso in carcere, soprattutto se si tratta della prima volta, pu\u00f2 essere razionale o scioccante a seconda del carattere e dell\u2019indole di ognuno di noi e spesso \u00e8 stravolgente poich\u00e9 va a toccare tasti delicatissimi dell\u2019animo umano&#8230; anche dei pi\u00f9 forti.<\/p>\n\n\n\n<p>Volente o nolente qui sei da solo e spoglio coi tuoi pensieri che spesso <strong><em>urlano<\/em><\/strong> e non ti permettono pi\u00f9 di ragionare con raziocinio e con rimorsi che <strong><em>mordono<\/em><\/strong> forte senza lasciarti dormire.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo dico che bisogna andare a pescare forza e risorse dove prima non c\u2019erano e nel limite del possibile con mente lucida ed animo sereno ricostruire ed organizzare il proprio futuro.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo una prima e comprensibile fase di smarrimento in cui avere dei punti di riferimento sembra difficile e per quanto possibile si cerca di salvare il salvabile di ci\u00f2 che si \u00e8 seminato fuori, si passa ad una fase di organizzazione del tempo e degli spazi in cui l\u2019ideale \u00e8 semplicemente darsi degli obbiettivi nel breve e nel medio-lungo termine perch\u00e9 la risalita, se cos\u00ec la vogliamo chiamare, \u00e8 lenta e passa attraverso piccoli momenti chiave.<\/p>\n\n\n\n<p>Il mio pensiero \u00e8 che se stai \u201dbene\u201d un giorno stai \u201dbene\u201d una settimana, un mese, un anno&#8230;con tutti gli alti e bassi e gli incidenti di percorso che il destino riserva.<\/p>\n\n\n\n<p>Sembrer\u00e0 banale ma la cosa ideale sarebbe avere un pensiero florido in un corpo attivo senza spersonalizzarsi e poi sfruttare al massimo le opportunit\u00e0 di svago e di sfogo che ogni carcere presenta.<\/p>\n\n\n\n<p>Spesso sento detenuti che si lamentano delle poche occasioni che hanno di investire il loro tempo in maniera produttiva e meno afflittiva possibile&#8230; dall\u2019altra sponda invece Educatrici, Psicologhe e Direzione carceraria si lamentano della poca e svogliata partecipazione ai tanti corsi e progetti proposti.<\/p>\n\n\n\n<p>La verit\u00e0, come tante volte, sta nel mezzo poich\u00e9 naturalmente l\u2019entusiasmo partecipativo in queste condizioni non \u00e8 massimale, ma a volte le idee e le&nbsp; proposte sono un po\u2019 unidirezionali lasciando poco spazio al vero e vario talento che il detenuto si porta dietro o cela in se.<\/p>\n\n\n\n<p>A tal proposito sarebbe ideale un dialogo bilaterale e costante tra le parti che portasse a pi\u00f9 ampi progetti comuni.<\/p>\n\n\n\n<p>Concludendo posso assolutamente asserire che la <strong><em>carcerazione<\/em><\/strong> la fa il <strong><em>carcerato<\/em><\/strong> poich\u00e9 sta ad ogni singolo detenuto non farsi schiacciare dagli eventi ma produrre in se una persona migliore in vari aspetti al momento del fine pena quindi chi vuole studiare si diplomer\u00e0 o imparer\u00e0 un nuovo mestiere chi invece non sapr\u00e0 reagire passer\u00e0 tutto il periodo passivamente in cella o in sezione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il punto di Vespino (Prima parte) Un buongiorno a tutti i lettori \u2026 Abbiamo pensato di analizzare e commentare su pi\u00f9 fronti la condizione carceraria odierna, vizi e virt\u00f9, burocrazia ed opportunit\u00e0 e nonostante la mia esperienza temporale non sia cos\u00ec lunga in carcere ho imparato molto oltre che in prima persona anche da frequenti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-1716","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-vita-in-carcere"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1716","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1716"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1716\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1734,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1716\/revisions\/1734"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1716"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1716"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1716"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}