{"id":2073,"date":"2024-05-11T12:24:50","date_gmt":"2024-05-11T10:24:50","guid":{"rendered":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/?p=2073"},"modified":"2024-05-11T12:24:51","modified_gmt":"2024-05-11T10:24:51","slug":"la-cruda-realta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/?p=2073","title":{"rendered":"La cruda realt\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p>Quest\u2019oggi vi vogliamo parlare della Vera, con la \u201cV\u201d maiuscola, realt\u00e0 Carceraria in cui ogni detenuto \u00e8 costretto a vivere o per meglio dire \u201csopravvivere\u201d ogni singolo istante delle sue giornate.<br>Ognuno di noi, costretto per punizione (condanna) a trascorrere, chi un breve lasso di tempo o chi<br>l\u2019interezza della sua vita per un errore o scelta sbagliata, \u00e8 costretto a dover sottostare a regole inumane, tipo: distacco forzato dall\u2019affettivit\u00e0 degli affetti familiari; privazione dell\u2019intimit\u00e0 con la persona amata; privazione di una corretta assistenza sanitaria; privazione dell\u2019intimit\u00e0 personale data dall\u2019obbligatoriet\u00e0 di convivenza forzata \u2013 sovraffollamento &#8211; con altri individui; depersonalizzazione dell\u2019individuo a causa dell\u2019obbligo di uniformazione, da cui spesso nascono discussioni e litigi tra compagni di cella. Tutto ci\u00f2, protratto per lungo tempo eradica il vero e proprio\u00a0Essere\u00a0di\u00a0un\u00a0essere\u00a0umano.<br><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"375\" height=\"480\" src=\"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Ora-daria.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2074\" srcset=\"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Ora-daria.jpg 375w, https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Ora-daria-234x300.jpg 234w, https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Ora-daria-86x110.jpg 86w, https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Ora-daria-328x420.jpg 328w, https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Ora-daria-336x430.jpg 336w\" sizes=\"auto, (max-width: 375px) 100vw, 375px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Van Gogh, Ora d&#8217;aria<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Le celle in cui siamo rinchiusi, non soddisfano gli standard minimi come espressamente detto e<br>ribadito pi\u00f9 volte dalla Corte di Strasburgo; sono ormai anni che lo Stato italiano preferisce (chiss\u00e0 per quale ignoto motivo) pagare multe miliardarie inferte da detta Corte anzich\u00e9 mettere a norma le carceri: fatiscenti, detenuti stipati, celle prive di acqua calda, umide, presenza di muffe, infissi delle finestre dalle quali entrano pioggia e vento, grate alle finestre ed oltre quelle, dato di fatto non da poco un\u2019altra griglia pi\u00f9 esterna composta da fori di 1 centimetro quadro (da anni catalogate come incostituzionali e dichiarate fuori legge), che rovinano la vista e molto spesso obbligano dietro richiesta del detenuto una visita oculistica dai tempi biblici ed impediscono una ventilazione adeguata, che in estate rendono la cella un forno quasi letterale; la mancanza di bidet; in inverno i termosifoni affissi nelle celle vengono regolati al minimo del rendimento.<br>Basti pensare che come spazio vitale, due persone non possono stare in piedi contemporaneamente<br>senza scontrarsi a causa dello spazio mancante poich\u00e9 nonostante la legge dica espressamente che<br>ogni detenuto deve avere lo spazio calpestabile Come da D.L. del 26 giugno 2014 n\u00b0 92, il quale<br>prevede un minimo di mtq2 pari a 3 calpestabili, come si evince dalla Suprema Corte di Cassazione e dall\u2019art. 3 della CEDU 08-01.2013 Torregiani, e dalla Convenzione Europea per la Salvaguardia dei Diritti dell\u2019Uomo e delle Libert\u00e0 fondamentali. Tali dispongono che nei metri fruibili calpestabili devono essere esclusi tutti i mobili o oggetti fissi a terra o a muro: mobili, armadietti, tavoli, letti, lavandini, wc, caloriferi, porte, essendo tali oggetti o arredi non movibili.<br>Considerando che in tale spazio sono affissi alle pareti armadietti profondi 60 centimetri e larghi 90<br>centimetri; due\u00a0scrittoi\u00a0larghi\u00a060\u00a0centimetri\u00a0e\u00a0profondi\u00a055\u00a0centimetri; un\u00a0tavolino mobile\u00a0di\u00a0un\u00a0metro per\u00a050\u00a0centimetri, un lavandino di 55 centimetri di profondit\u00e0; letti a castello di un metro per 2 metri. Sono celle progettate per un solo individuo ma che in realt\u00e0 ne contengono due.<br>A detta della Corte Europea dei Diritti dell\u2019Uomo, tutto ci\u00f2 \u00e8 anticostituzionale.<br>Questo istituto porta come capienza massima 190 detenuti, allo stato dei fatti, stipati come sardine<br>siamo\u00a0attualmente\u00a0280.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto ci\u00f2 e quanto segue non \u00e8 certo colpa dell\u2019Amministrazione Penitenziaria, poich\u00e9 oltre alla<br>carenza di un personale, quasi sempre, se non sempre, obbligato a fare turni di lavoro estenuanti e<br>stressanti, subisce spesso offese ed aggressioni da parte di certi individui.<br>A causa della mancanza di psicologi, psichiatri ed educatori, (causa sovraffollamento e budget a<br>disposizione dei sopra elencati) non viene attuato come da decreto legge il trattamento individuale,<br>di conseguenza, un detenuto, nei momenti pi\u00f9 disparati, tipo telefonate (della durata di minuti dieci)<br>non adeguate a mantenere vivi i rapporti con la famiglia ed i propri cari, reagisce male.<br>Capita, come spesso \u00e8 accaduto, che un detenuto, disgraziatamente riceva una brutta notizia: decesso<br>in famiglia, familiari ricoverati in ospedale, il non sentire con una certa frequenza i propri bambini,<br>la mancanza di una telefonata in pi\u00f9, non pu\u00f2 in quei tristi frangenti, vuoi magari perch\u00e9 ha finito le<br>telefonate e non pu\u00f2 pi\u00f9 contattare i propri cari per avere notizie del loro stato salutare, n\u00e9 far<br>riferimento nell\u2019immediatezza ad un colloquio con uno psicologo, criminologo, educatrice e quindi<br>non trovando supporto emotivo, non fa altro che ricorrere sempre pi\u00f9 a psicofarmaci per sfuggire<br>alla\u00a0triste\u00a0realt\u00e0\u00a0in\u00a0cui\u00a0si\u00a0trova.<br>Tutto ci\u00f2 comporta ad un carattere debole di andare in escandescenza, depressione, disperazione<br>oltre che sentirsi del tutto abbandonato a s\u00e9 stesso e come purtroppo spesso \u00e8 accaduto ed accade<br>tuttora, presi dalla disperazione per quanto esposto, molti ricorrono all\u2019autolesionismo mentre altri,<br>come purtroppo \u00e8 gi\u00e0 capitato e capita ricorrono nel tentativo disperato, al suicidio come unica via<br>di\u00a0uscita.<br>Come \u201clegge di compensazione\u201d per non tenere chiusi e stipati nelle piccole celle, si ha un po&#8217; pi\u00f9<br>di \u201clibert\u00e0\u201d frequentando corsi di formazione professionale, scuole medie e di alfabetizzazione e di<br>poter usufruire del campo da pallone, palestra ed avere la cella aperta affacciata su un lungo<br>corridoio, ma non sempre questo basta, perch\u00e9 il dolore, la sofferenza reale \u00e8 data dalla mancanza<br>dei propri cari, dall\u2019impossibilit\u00e0 di sentire la loro voce o di accarezzare il loro viso, il sentire sulla<br>propria pelle il calore delle loro mani o vedere il sorriso di una madre che ti ama o di un padre<br>ormai anziano che nonostante i suoi problemi di salute fa di tutto per venire a quei pochi colloqui<br>permessi per stringere a s\u00e9 il proprio figlio. Questo manca, l\u2019umanit\u00e0, la semplice e per qualcuno<br>scontata\u00a0umanit\u00e0.<br>Sotto il profilo affettivo basterebbe essere un po&#8217; pi\u00f9 elastici concedendo qualche colloquio in pi\u00f9<br>per meglio consolidare e rafforzare sempre pi\u00f9 gli affetti. Se lo Stato, o alcuni politici toccassero<br>con mano questa triste realt\u00e0, sicuramente sarebbero pi\u00f9 propensi sotto il profilo umano a concedere<br>pi\u00f9 colloqui con i propri cari, e anche qualche ora in pi\u00f9 non guasterebbe e gioverebbe non poco sul<br>piano\u00a0emotivo\u00a0e\u00a0psichico\u00a0sia\u00a0del\u00a0detenuto\u00a0che\u00a0degli\u00a0stessi\u00a0familiari.<br>Facciamo a meno, anzi facciamo solo un piccolo accenno per ci\u00f2 che riguarda il cibo che ci viene<br>somministrato:\u00a0scarsa\u00a0qualit\u00e0\u00a0e\u00a0quantit\u00e0.<br>La A.S.L. TO 4 non fornisce sufficienti farmaci per il fabbisogno di tutti i detenuti ristretti in questo<br>istituto (causa sovraffollamento) e lo dimostra il dato di fatto che spesso e volentieri medici, infermieri e detenuti se ne lamentano; basti pensare che gli infermieri di propria tasca sono costretti ad acquistare bicchierini usa e getta per la somministrazione delle terapie; senza poi parlare delle visite specialistiche, le quali hanno tempi biblici, tempi che non fanno che aggravare lo stato di salute del detenuto comportando  anche disagi psichici a causa del dolore talvolta lancinante che non viene in alcun modo alleviato se non con i \u201cmiracolosi\u201d brufen, voltaren e tachipirina che tutto guariscono.<\/p>\n\n\n\n<p>Vorremmo ricordare a tutti coloro che leggeranno questo articolo, che noi detenuti, anche se ristretti<br>per aver commesso degli sbagli, siamo pur sempre degli esseri umani come tutti voi, con sentimenti<br>ed emozioni e nonostante l\u2019immaginario collettivo ci descriva come dei \u201cbrutti\u201d, \u201csporchi\u201d e \u201ccattivi\u201d,\u00a0 siamo\u00a0figli,\u00a0padri,\u00a0mariti\u00a0e\u00a0viviamo\u00a0nell\u2019oscurit\u00e0.<br>Il recluso, per legge, quando subisce la sentenza di punizione da scontare, vuol dire che per tot anni<br>deve essere chiuso nelle celle delle carceri, ma non anche privo dei suoi diritti pi\u00f9 elementari che<br>per\u00a0natura\u00a0appartengono\u00a0all\u2019uomo.<br>Facciamo altres\u00ec presente che pur essendo detenuti facciamo pur sempre parte della Comunit\u00e0.<br>Ci teniamo a sottolineare che tutto ci\u00f2 non \u00e8 per volere o colpa dell\u2019Amministrazione Penitenziaria,<br>ma da Roma lo Stato non fornisce fondi sufficienti ad apportare delle migliorie, ma si preferisce<br>invece volgere lo sguardo altrove, aggravando sempre pi\u00f9 la situazione ormai gi\u00e0 insostenibile.<\/p>\n\n\n\n<p><em>A quattro mani L\u2019istituzionalizzato e D.G.O.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quest\u2019oggi vi vogliamo parlare della Vera, con la \u201cV\u201d maiuscola, realt\u00e0 Carceraria in cui ogni detenuto \u00e8 costretto a vivere o per meglio dire \u201csopravvivere\u201d ogni singolo istante delle sue giornate.Ognuno di noi, costretto per punizione (condanna) a trascorrere, chi un breve lasso di tempo o chil\u2019interezza della sua vita per un errore o scelta [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2074,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-2073","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-vita-in-carcere"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2073","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2073"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2073\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2075,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2073\/revisions\/2075"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2074"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2073"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2073"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2073"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}