{"id":2433,"date":"2025-08-24T17:13:07","date_gmt":"2025-08-24T15:13:07","guid":{"rendered":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/?p=2433"},"modified":"2025-08-24T17:13:53","modified_gmt":"2025-08-24T15:13:53","slug":"suicidi-in-carcere-il-cinismo-di-nordio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/?p=2433","title":{"rendered":"Suicidi in carcere, il cinismo di Nordio"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Articolo scritto da Ilaria Baraldi, segretaria della Societ\u00e0 della Ragione, per Il manifesto del 20 agosto<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Da inizio anno si contano 53 suicidi dietro le sbarre. Tra le vittime anche un minorenne, deceduto alla vigilia di ferragosto dopo essersi impiccato all\u2019Istituto penale minorile di Treviso. Si chiamava Danilo Rihai.<br>A questo numero occorre aggiungere \u2013 a testimonianza dell\u2019atrocit\u00e0 della situazione carceraria \u2013 trenta decessi per cause da accertare, che si sommano al numero dei morti per cause naturali che, come sottolineato dal rapporto del Garante nazionale per le persone private della libert\u00e0, sono l\u2019effetto della drammatica carenza di una effettiva assistenza sanitaria in carcere.<br><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"427\" src=\"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/brick-wall-1916752_640.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2434\" style=\"width:435px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/brick-wall-1916752_640.jpg 640w, https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/brick-wall-1916752_640-300x200.jpg 300w, https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/brick-wall-1916752_640-110x73.jpg 110w, https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/brick-wall-1916752_640-420x280.jpg 420w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Eppure secondo il ministro Nordio non c\u2019\u00e8 \u00abnessun allarme suicidi\u00bb nelle carceri italiane, perch\u00e9 nei primi sette mesi del 2025 si sarebbe tolto  la vita un numero \u00absotto la media nazionale dell\u2019ultimo triennio\u00bb. Ad un discutibile calcolo si aggiunge il cinismo con cui il ministro risponde ai dati diffusi dal Garante e la surreale retromarcia dello stesso sui dati appena presentati. Cose che succedono se a ruolo di garante si nomina chi fino al giorno prima faceva parte dell\u2019amministrazione penitenziaria da oggi oggetto di controllo. Era gi\u00e0 successo a Ferrara, dove garante fu nominato, dal sindaco leghista, l\u2019ex direttore del carcere, con l\u2019ovvia e immediata conseguenza di annacquare la garanzia di terziet\u00e0.<br>Lo stesso cinismo fece dire a Nordio che il sovraffollamento serve per impedire i suicidi, affermazione tanto assurda da non essere commentabile.<br>La situazione \u00e8 cos\u00ec evidente nella sua gravit\u00e0 che l\u2019Spp, Sindacato di polizia penitenziaria, accusa il ministro di \u00abtentare goffamente di negare l\u2019innegabile\u00bb, perch\u00e9 le manie securitarie e punitive di questo<br>governo si ritorcono contro gli stessi agenti penitenziari \u2013 sottodimensionati per numero \u2013 costretti a lavorare in pessime condizioni, in un circolo vizioso di insoddisfazione e demotivazione e scarsa formazione, che solo una politica miope pu\u00f2 non collegare agli episodi di violenza carceraria.<br>Nel caldo agostano tutto \u00e8 pi\u00f9 difficile, in carcere: serve un ministro la cui azione sia volta a prevenire e ridurre i rischi per la vita e la salute dei detenuti, non un opportunista ragioniere che mistificando i<br>numeri gioisce per una farlocca statistica. Come ricorda Stefano Anastasia, Garante del Lazio, \u00abla contabilit\u00e0 mortuaria \u00e8 la fine di ogni politica penitenziaria\u00bb.<br>La mancanza della reale volont\u00e0 di affrontare il problema con l\u2019obiettivo di risolverlo sta in due dati, che viaggiano paralleli: da un lato, tutte le proposte, dalla liberazione anticipata, alle case territoriali, alle comunit\u00e0 e strutture per detenuti \u201ctossicodipendenti\u201d e con disagio mentale, sono finite in un cassetto o bocciate dalla maggioranza. Dall\u2019altro, questo governo iper produce nuove fattispecie di reato e aumenta le pene edittali, prevedendo sempre pi\u00f9 carcere nel decreto \u00absicurezza\u00bb, anche per quelle fattispecie che pi\u00f9 efficacemente potrebbero essere trattate senza detenzione (i decreti \u00abrave\u00bb e \u00abCaivano\u00bb) e dimenticando dolosamente la prevenzione, sottovalutata e mai finanziata ( legge sui femminicidi).<br>Preferire la propaganda alla reale soluzione dei problemi non migliora la condizione carceraria per le persone detenute e per chi vi lavora, non ferma i suicidi. Ha come unico effetto la creazione di una opinione pubblica sempre meno consapevole di cosa sia uno stato di diritto e sempre pi\u00f9 incline a un populismo violento fatto di \u00abgiustizia \u00e8 fatta\u00bb e \u00abbuttate via la chiave\u00bb. <\/p>\n\n\n\n<p>Di questo clima intossicato da allarmi sociali e moralismo da quattro soldi pagano le conseguenze gli ultimi della fila, i miserabili e i reietti, i condannati e quelli in attesa di giudizio, gli immigrati e le donne rom, i minori non accompagnati, i poveri che non possono permettersi una buona difesa, le persone senza una casa dove poter finire la pena. Ma la pagheremo tutte e tutti, a lungo andare.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Articolo scritto da Ilaria Baraldi, segretaria della Societ\u00e0 della Ragione, per Il manifesto del 20 agosto Da inizio anno si contano 53 suicidi dietro le sbarre. Tra le vittime anche un minorenne, deceduto alla vigilia di ferragosto dopo essersi impiccato all\u2019Istituto penale minorile di Treviso. Si chiamava Danilo Rihai.A questo numero occorre aggiungere \u2013 a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2434,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-2433","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-generale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2433","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2433"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2433\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2435,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2433\/revisions\/2435"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2434"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2433"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2433"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2433"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}