{"id":2517,"date":"2025-12-02T16:04:08","date_gmt":"2025-12-02T15:04:08","guid":{"rendered":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/?p=2517"},"modified":"2025-12-02T16:04:08","modified_gmt":"2025-12-02T15:04:08","slug":"una-fabbrica-di-recidiva-costosa-e-illegale-cosi-lo-stato-abbandona-i-suoi-minori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/?p=2517","title":{"rendered":"Una \u201cfabbrica di recidiva\u201d costosa e illegale: cos\u00ec lo Stato abbandona i suoi minori"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Articolo di <strong>Damiano Aliprandi<\/strong> su <em>Il dubbio<\/em> del 1 dicembre 2025<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:700\">Il report di Radicali italiani e Nessuno Tocchi Caino evidenzia i numeri drammatici dopo l\u2019introduzione del decreto Caivano: dai 392 reclusi del 2022 ai 586 del 2025, pi\u00f9 dell\u201980 per cento sono in attesa di giudizio, nove istituti su 17 risultano oltre la capienza<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/pexels-daniel-reche-718241-3601097-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2518\" style=\"width:592px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/pexels-daniel-reche-718241-3601097-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/pexels-daniel-reche-718241-3601097-300x200.jpg 300w, https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/pexels-daniel-reche-718241-3601097-768x512.jpg 768w, https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/pexels-daniel-reche-718241-3601097-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/pexels-daniel-reche-718241-3601097-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/pexels-daniel-reche-718241-3601097-110x73.jpg 110w, https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/pexels-daniel-reche-718241-3601097-420x280.jpg 420w, https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/pexels-daniel-reche-718241-3601097-645x430.jpg 645w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Diciassette istituti penali per minorenni sparsi per&nbsp;<strong>l\u2019Italia<\/strong>. Dentro, ragazzi di appena 14 anni che dormono con i materassi a terra, celle pensate per due persone che ne ospitano cinque, cavi elettrici pericolosamente esposti. E un dato che dovrebbe far riflettere chiunque: oltre il 60% di chi esce da questi luoghi torna a delinquere.&nbsp;<strong>Non \u00e8 un sistema che riabilita.<\/strong>&nbsp;\u00c8 una fabbrica di recidiva, come la definisce senza mezzi termini il report presentato la scorsa settimana alla&nbsp;<strong>Camera da Radicali Italiani e Nessuno Tocchi Caino,<\/strong>&nbsp;insieme al deputato&nbsp;<strong>Fabrizio Benzoni<\/strong>&nbsp;di Azione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I numeri parlano da soli. A febbraio 2024 i ragazzi detenuti erano 532, il 30% in pi\u00f9 rispetto alla fine del 2022. A marzo 2025 sono saliti a 597, con 9 istituti su 17 oltre la capienza prevista. A&nbsp;<strong>Treviso&nbsp;<\/strong>il sovraffollamento ha raggiunto quasi il doppio dei posti disponibili: 21 ragazzi dove ce ne dovrebbero stare 12.&nbsp;<strong>Le celle sono indecenti,<\/strong>&nbsp;senza vie di fuga in caso di incendio, con situazioni igienico-sanitarie compromesse. Il punto di svolta \u00e8 stato il cosiddetto&nbsp;<strong>Decreto Caivano<\/strong>, approvato nel settembre 2023 dopo un grave fatto di cronaca. Da allora \u00e8 diventato pi\u00f9 facile mettere in custodia cautelare i minori, mentre sono state ridotte le misure alternative. Risultato:&nbsp;<strong>nell\u2019ottobre 2022 i reclusi erano 392<\/strong>, nel giugno 2025 sono arrivati a 586. Un aumento del 50%. E la maggior parte &#8211; oltre l\u201980% &#8211; non \u00e8 nemmeno condannata: sta aspettando il processo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per quali reati finiscono dentro questi ragazzi? La maggior parte sono reati contro il patrimonio: furti, rapine, danneggiamenti. Solo poco pi\u00f9 del 20% riguarda reati contro la persona. Viene punita la povert\u00e0, non la pericolosit\u00e0 sociale, scrivono gli autori del report.&nbsp;<strong>Gli stranieri sono sovra- rappresentati: pur costituendo il 29% dei minorenni presi in carico dai servizi<\/strong>, rappresentano quasi il 49% degli ingressi negli istituti. Radicali Italiani e Nessuno Tocchi Caino hanno visitato gli istituti uno per uno, raccolto dati, parlato con i ragazzi e il personale. A Milano, al&nbsp;<strong>Beccaria&nbsp;<\/strong>in due occasioni recenti gli \u00e8 stato impedito di accedere alle sezioni e parlare con i detenuti. Un episodio mai verificatosi in nessun altro carcere visitato. Hanno chiesto spiegazioni formali al Direttore e al&nbsp;<strong>Capo Dipartimento.&nbsp;<\/strong>Non hanno ancora ricevuto risposta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A Bologna hanno trovato un aeroplanino di carta nel cortile. Dentro, un disegno di una barca e una frase scritta in italiano incerto: \u201cla vita non mi ha dato niente, voglio farla finita\u201d. \u00c8 l&#8217;immagine pi\u00f9 sincera di come stiano davvero questi ragazzi, scrivono i visitatori.&nbsp;<strong>La struttura, un ex convento, \u00e8 sporca, con molti casi di scabbia segnalati.<\/strong>&nbsp;Il personale educativo e sanitario \u00e8 insufficiente. A Nisida &#8211; l\u2019Ipm diventato noto al grande pubblico grazie alla serie Netflix \u201cMare Fuori\u201d &#8211; i visitatori chiosano: \u201cAltro che mare fuori, qui \u00e8 lo Stato a restare fuori\u201d. Si perch\u00e9 la struttura \u00e8 in condizioni di sovraffollamento cronico e opera con un organico insufficiente.&nbsp;<strong>I giovani con condanna definitiva rappresentano solo una piccola parte della popolazione ristretta,<\/strong>&nbsp;mentre oltre ottanta ragazzi vivono in un istituto concepito per numeri decisamente inferiori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La salute mentale \u00e8 un&#8217;emergenza che attraversa tutti gli istituti. Gli atti di autolesionismo aumentano, in particolare i tagli sulle braccia. Nel 2024 al Beccaria sono stati registrati 236 episodi.&nbsp;<strong>A Treviso un ragazzo \u00e8 morto dopo essersi impiccato con un paio di jeans.<\/strong>&nbsp;Non accadeva dal 2003. Gli psicofarmaci &#8211; antipsicotici e benzodiazepine &#8211; vengono usati sempre di pi\u00f9. In alcuni istituti &#8216;vengono somministrati come acqua fresca&#8217;, hanno riscontrato durante le visite. In altri, la carenza di medici e psicologi lascia i ragazzi soli, \u201ccondannati al proprio dolore e alle proprie solitudini\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>I mezzi ci sono<\/strong>, ma vengono spesi male. Ogni ragazzo detenuto costa oltre 600 euro al giorno. Pi\u00f9 di una scuola privata d&#8217;\u00e9lite, nota sarcasticamente il report. C&#8217;\u00e8 un educatore ogni 10-12 detenuti. Meno del 40% dei giovani ha accesso a corsi di formazione professionale. Le ore fuori dalla cella sono limitate.&nbsp;<strong>All\u2019Ipm di Milano<\/strong>&nbsp;la giornata tipo prevede la sveglia alle 8:30, attivit\u00e0 dalle 9 alle 12, pranzo, chiusura dalle 14 alle 15, attivit\u00e0 o passeggio fino alle 18, cena alle 19 e chiusura dalle 20. Ore e ore di nulla, in spazi inadeguati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il governo Meloni ha risposto al sovraffollamento aprendo nuovi istituti:&nbsp;<strong>Lecce, Rovigo, L&#8217;Aquila.<\/strong>&nbsp;Costo totale: quasi 30 milioni di euro. \u201cSpesi per finanziare un sistema che rappresenta un modello di illegalit\u00e0 costituzionale\u201d, attacca il report. Ancora pi\u00f9 grave l&#8217;apertura, poi chiusa a settembre 2025, di una sezione minorile distaccata nel carcere per adulti di&nbsp;<strong>Bologna<\/strong>. Radicali Italiani ha presentato un esposto alla Procura della Corte dei Conti per presunto danno erariale: una struttura non idonea, senza percorsi trattamentali adeguati, in violazione del principio di separazione tra circuito minorile e ordinario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Eppure l&#8217;alternativa esiste e funziona. Prima del Decreto Caivano, oltre 2.800 ragazzi erano inseriti in percorsi di messa alla prova &#8211; programmi educativi sotto controllo dei servizi sociali che permettono di evitare il processo &#8211; contro appena&nbsp;<strong>426 detenuti.<\/strong>&nbsp;Le misure alternative abbattono significativamente la recidiva. Significa reinserire concretamente in societ\u00e0 chi commette un reato, prevenire nuovi reati e, se vogliamo buttarla sul tema economico,&nbsp;<strong>risparmiare una valanga di denaro pubblico.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo dimostrano i Paesi nordeuropei. In Finlandia il carcere minorile praticamente non esiste: i ragazzi sotto i 15 anni non sono punibili penalmente e vengono seguiti dai servizi sociali,&nbsp;<strong>mentre per i 15-17enni la detenzione \u00e8 usata solo come estrema ratio.<\/strong>&nbsp;Prevale formazione, lavoro, supporto. Il tasso di recidiva \u00e8 molto pi\u00f9 basso. Anche nei Paesi Bassi, dove i minori sono punibili gi\u00e0 dai 12 anni, il sistema punta su educazione, giustizia riparativa e sostegno psico-sociale, con istituti specializzati a forte impronta scolastica e terapeutica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Italia invece si va nella direzione opposta. Sempre secondo il report di Radicali Italiani, dall&#8217;inizio della legislatura tra nuovi reati istituiti e aggravanti il totale di anni di pena aggiunta varia tra i 400 e i 410 anni. Decreto Rave, Decreto anti-Ong,&nbsp;<strong>Decreto Cutro,<\/strong>&nbsp;Legge sulla maternit\u00e0 surrogata, Decreto Sicurezza: \u201cUn unico scopo: la propaganda\u201d. Con il Decreto Sicurezza \u00e8 stato introdotto il reato di rivolta penitenziaria, con pene fino a otto anni anche per la resistenza passiva.&nbsp;<strong>Viene applicato a chi contesta le condizioni di vita da recluso.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo molti giuristi riguarda anche chi protesta in maniera pacifica: rifiutare di rientrare in cella o fare uno sciopero della fame \u00e8 diventato, di fatto, un reato. Persino le divise sono tornate. Con una circolare del 2024 \u00e8 divenuto obbligatorio per gli agenti penitenziari indossare l&#8217;uniforme negli istituti minorili.&nbsp;<strong>L&#8217;ennesimo passo indietro rispetto ai principi del 1988,<\/strong>&nbsp;quando l\u2019Italia aveva approvato un codice di procedura penale per i minorenni all&#8217;avanguardia, basato su indagine rapida, specializzazione dei giudici e residualit\u00e0 della detenzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le proposte di Radicali Italiani e Nessuno Tocchi Caino sono chiare. Abolire il Decreto Caivano, fermare la legislazione emergenziale, introdurre un controllo esterno sui prescrittori di psicofarmaci, investire nelle comunit\u00e0 educative e terapeutiche,&nbsp;<strong>proteggere i minori stranieri non accompagnati.&nbsp;<\/strong>E, alla luce dei dati e delle esperienze internazionali, avviare un percorso per chiudere gradualmente gli istituti penali per minorenni, puntando su misure alternative che hanno tassi di recidiva molto pi\u00f9 bassi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cGli IPM sono fabbriche di recidiva, costose e inutili. Non si riformano: si aboliscono\u201d, conclude il report. I numeri,&nbsp;<strong>le testimonianze<\/strong>, le condizioni indecorose documentate nelle visite parlano da soli. Da questi luoghi non si esce \u201cri-educati\u201d, ma pi\u00f9 fragili e pi\u00f9 propensi a delinquere. Il carcere minorile, da misura residuale com\u2019era stato pensato, \u00e8 diventato la scorciatoia di uno Stato che preferisce rinchiudere invece che prevenire.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Articolo di Damiano Aliprandi su Il dubbio del 1 dicembre 2025 Il report di Radicali italiani e Nessuno Tocchi Caino evidenzia i numeri drammatici dopo l\u2019introduzione del decreto Caivano: dai 392 reclusi del 2022 ai 586 del 2025, pi\u00f9 dell\u201980 per cento sono in attesa di giudizio, nove istituti su 17 risultano oltre la capienza [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2518,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-2517","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sistema-penale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2517","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2517"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2517\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2519,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2517\/revisions\/2519"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2518"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2517"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2517"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2517"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}