{"id":73,"date":"2018-11-13T16:56:42","date_gmt":"2018-11-13T15:56:42","guid":{"rendered":"http:\/\/lafenice.varieventuali.it\/?p=73"},"modified":"2018-11-13T16:57:49","modified_gmt":"2018-11-13T15:57:49","slug":"giustizia-o-vendetta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/?p=73","title":{"rendered":"Giustizia o vendetta?"},"content":{"rendered":"<p><strong>Legge n.354\/1975: &#8220;perch\u00e9 la pena risulti rispettosa dei principi di umanit\u00e0 , la pena deve assumere una valenza rieducativa accompagnando i detenuti verso la libert\u00e0, evitando e contrastando gli effetti de socializzanti del carcere che logora le menti e le personalit\u00e0 delle persone detenute (\u2026..) &#8220;<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-74 alignleft\" src=\"http:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Carcere-300x163.jpg\" alt=\"\" width=\"471\" height=\"256\" srcset=\"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Carcere-300x163.jpg 300w, https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Carcere-110x60.jpg 110w, https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Carcere-420x228.jpg 420w, https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Carcere.jpg 460w\" sizes=\"auto, (max-width: 471px) 100vw, 471px\" \/><\/p>\n<p>Non solo la nostra costituzione ha assegnato grande rilevanza alle relazioni familiari, considerando quest\u2019ultima come tra le pi\u00f9 importanti risorse nel percorso di reinserimento sociale del reo , ma anche il nostro ordinamento ritiene che i rapporti con la famiglia sia uno degli elementi essenziali per il recupero di un soggetto. (ved. Art.28 ord.pen. )<br \/>\nIn realt\u00e0 nonostante il nostro ordinamento continui ad essere tra i migliori del mondo, di fatto \u00e8 anche quello pi\u00f9 disatteso e inapplicato.<br \/>\nEppure non sembra che tutti i codici penali siano interpretati con sfiducia dalle istituzioni: quando la pena deve condannarci le istituzioni ci chiedono di rispettarlo perch\u00e8 \u00e8 l\u2019unico strumento che indica a noi tutti in che direzione bisogna andare, e di farlo anche quando le pene che ci vengono inflitte ci possono apparire sproporzionate rispetto alla gravit\u00e0 dei fatti per cui si viene condannati.<br \/>\nE\u2019 paradossale per\u00f2, che le contraddizioni appiano ogni qual volta la pena deve tendere alla tutela e al recupero e la difesa del condannato.<br \/>\nE&#8217; paradossale anche rispetto al percorso rieducativo della pena , altrimenti come requisiti ci sarebbero dei percorsi e delle iniziative a tutela dei figli e dei familiari, mentre invece quel poco di attenzione che si trova nei confronti di quest\u2019ultimi \u00e8 dovuto dalla sensibilit\u00e0 di qualche volontario di turno. Nulla viene preposto dalle istituzioni come finalit\u00e0 di cambiamento e rispetto di queste norme vigenti, tranne forse quelle poche isole felici di Istituti che si contano su un palmo di una mano, nonostante gli Istituti di pena in Italia siano oltre 200.<\/p>\n<p>I legami affettivi esistenti prima che di entrare in carcere, nelle condizioni attuali rischiano di logorarsi o addirittura spezzarsi durante la reclusione a causa della distanza sia fisica che mentale che divide il padre dai propri figli o il marito dalla propria moglie.<br \/>\nIn questo modo si fa pagare alle famiglie (figli, mogli \u2026.) una pena supplettiva dimenticandosi che sono a loro volta vittime che hanno come unica colpa amare il proprio congiunto.<br \/>\n<span style=\"line-height: 1.5;\">Si rischia, come rivelano le statistiche, che nel tempo gli stessi congiunti, davanti al senso di impotenza e solitudine affettiva, inizino a maturare un senso di \u201c odio \u201d nei confronti delle istituzioni e della societ\u00e0 tutta.<\/span><br \/>\nNon \u00e8 un caso infatti che oltre 80% dei figli dei detenuti crescendo abbia a sua volta problemi con la giustizia.<br \/>\nIo credo che questa idea di pena nulla restituisce alla societ\u00e0, se non una voglia di rivalsa nei confronti di chi la subisce.<br \/>\nQuesto tipo di concezione dell\u2019essere umano \u00e8 strumentale, proprio perch\u00e9 trattato come strumento di un sistema \u00e8 non pi\u00f9 come persona, per cui pu\u00f2 essere escluso, allontanato, addirittura eliminato quando rompe il patto sociale, o infastidisce.<br \/>\nSono passati oltre dodici lustri dal famoso discorso di Filippo Turati e Alcide De Gasperi (la grande promessa istituzionale ..) e quindi della successiva riforma del 1975, che metteva al centro di ogni percorso rieducativo la dignit\u00e0 dell\u2019individuo, (se pur timidamente ..) partendo dalle relazioni con le proprie famiglie, eppure nonostante tanto si sia scritto da allora anche in materia di ordinamento ancor nulla viene applicato nei fatti.<br \/>\nCredo che un essere umano possa anche essere afflitto durante la pena, ma questo deve togliere lui solo la libert\u00e0. Ma se la libert\u00e0 va a ledere anche la dignit\u00e0 dell\u2019individuo e quella dei loro affetti allora non \u00e8 giustizia, ma vendetta.<\/p>\n<p><em>Luigi G.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Legge n.354\/1975: &#8220;perch\u00e9 la pena risulti rispettosa dei principi di umanit\u00e0 , la pena deve assumere una valenza rieducativa accompagnando i detenuti verso la libert\u00e0, evitando e contrastando gli effetti de socializzanti del carcere che logora le menti e le personalit\u00e0 delle persone detenute (\u2026..) &#8220; Non solo la nostra costituzione ha assegnato grande rilevanza [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":74,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-73","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sistema-penale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=73"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":75,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73\/revisions\/75"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/74"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=73"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=73"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=73"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}