{"id":927,"date":"2021-06-30T14:24:23","date_gmt":"2021-06-30T12:24:23","guid":{"rendered":"http:\/\/lafenice.varieventuali.it\/?p=927"},"modified":"2021-07-02T12:32:59","modified_gmt":"2021-07-02T10:32:59","slug":"ero-io","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/?p=927","title":{"rendered":"Ero io&#8230;"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/pistola-rapina-1173148.610x431.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-928\" width=\"444\" height=\"314\" srcset=\"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/pistola-rapina-1173148.610x431.jpg 610w, https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/pistola-rapina-1173148.610x431-300x212.jpg 300w, https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/pistola-rapina-1173148.610x431-110x78.jpg 110w, https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/pistola-rapina-1173148.610x431-420x297.jpg 420w\" sizes=\"auto, (max-width: 444px) 100vw, 444px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Quando si \u00e8 ancora piccoli, non maggiorenni, con una famiglia che vive fuori dalle regole senza sostegni o aiuti si vive e si cresce per strada. La strada ti insegna tante cose tra cui il rialzarti sempre ed imparare ad arrangiarti ed affrontare qualsiasi cosa senza mai abbassare la testa. Qualsiasi cosa succeda o almeno per me e stato cos\u00ec.<br>Avevo dai tredici ai quattordici anni e gi\u00e0 sapevo benissimo cosa fossero le droghe e le armi. Vivevo coi miei genitori separati e i miei tanti fratelli , due pi\u00f9 grandi, da loro vedevo, ascoltavo e si pu\u00f2 dire imitavo tante cose per \u201cfarmi grande\u201d con i miei amici o a scuola. Ancora non facevo uso di droghe, ma rubavo o facevo le prepotenze ai miei coetanei. Crescevo nella precariet\u00e0 e nell\u2019assenza della mia famiglia. Mio padre, lo conobbi solo quando avevo 14 anni perch\u00e9 si era lasciato con mia mamma quando avevo tre anni: era stato arrestato per possesso di armi da fuoco.<br>Mio padre e mio fratello pi\u00f9 grande erano i miei idoli. Erano rispettati da tutti, notavo gi\u00e0 allora che la gente aveva quasi timore di loro o comunque della mia famiglia. Crescevo e iniziavo ad uscire con i miei amici, avevo la mia compagnia. Io ero sempre il ragazzo da chiamare se si voleva fare qualche furto, rapina, o si voleva comprare qualsiasi cosa. Per me era divertimento, ero bravo in ci\u00f2 che facevo, della mia compagnia ero il migliore, a tanti non piacevo proprio\u2026 questo perch\u00e9 non ero un ragazzo affidabile o da frequentare. Bevevo e andavo sempre a rubare, i soldi in tasca non mi mancavano mai o se non li avevo me li procuravo e andavo a divertirmi con lo scooter nuovo e truccato, senza assicurazione e patente \u2026 a ballare con le ragazze e nessuno mi diceva mai nulla!!, Nessuno si chiedeva dove fossi \u2026 Cosa stessi facendo \u2026<br>Quando avevo quindici anni mia mamma si trasfer\u00ec e io rimasi a vivere solo con i miei due fratelli maggiori, per me non ero pi\u00f9 piccolo, mi sentivo grande, volevo vivere da tale ma senza responsabilit\u00e0, i miei fratelli hanno provato a frenarmi in quello che facevo. Ogni tanto venivo gi\u00e0 arrestato per furti, per i soldi falsi o per uso di droghe leggere.<br>Mio padre mi insegn\u00f2 a guidare la macchina e da li in poi la usai tantissimo: ero sempre in giro anche da solo finch\u00e9 non mi fermarono e me la sequestrarono, ma ero spensierato e subito dopo me ne procurai un&#8217;altra, andando avanti cos\u00ec per tanto tempo.<br>Mio padre, veniva sempre a sapere delle cose che combinavo in giro tramite amicizie o i miei fratelli, cosi che un giorno mi tolse la paura. Ricordo benissimo quel giorno, come se fosse oggi. Era Capodanno e mi venne a prendere a casa, da l\u00ec mi port\u00f2 in un bosco vicino a casa e mi disse: \u201cnon devi avere paura, se hai paura sei fregato\u201d e mi diede una pistola in mano per insegnarmi a sparare contro un albero. Sapeva che o me lo insegnava lui o in poco tempo l\u2019avrei imparato da solo e sarebbe stato peggio. Io ero eccitato e non avevo per niente paura, proprio perch\u00e9 ero con lui mi sentivo forte.<br>Quella sera dovevamo raggiungere mio fratello e la sua compagna in un locale, ma successe un&#8217;altra cosa: eravamo ubriachi sia io che mio padre. Lui sapeva benissimo che io certe cose le avevo gi\u00e0 fatte e mi port\u00f2 in un luogo e mi fece coprire il volto con il casco, mi fece fare la mia prima rapina armato con la pistola. Io entrai agitatissimo, non per la rapina ma perch\u00e9 avevo un\u2019 arma in mano. Mi feci dare tutti i soldi e in pi\u00f9 feci un gesto per sfottere mio padre \u2026 uscii correndo, salii sulla moto di corsa e scappammo. Lontani, in un posto sicuro gli feci vedere cosa avevo preso, ancora con le mani tremanti.<br>Mio padre sapeva benissimo cosa aveva fatto e sapeva che io \u201cle facevo\u201d ma \u201cle facevo male\u201d e mi avrebbero potuto arrestare o sarebbe potuto succedere qualcosa di pi\u00f9 brutto ed essendo un ragazzo incontrollabile, chiss\u00e0 \u2026.. ha voluto \u201cinsegnarmi\u201d per rischiare meno.<br>Da l\u00ec non successe mai pi\u00f9 che mio padre mi fece fare o mi insegn\u00f2 qualcosa, mi aveva tolto tutta la paura che potevo avere e da l\u00ec in poi sono riuscito ad affrontare veramente qualsiasi cosa. Ma ad ogni azione segue sempre una reazione cos\u00ec come ad ogni cosa o comportamento c\u2019\u00e8 sempre una conseguenza. Sono ancora in galera.<br>Ho trent\u2019anni e non \u00e8 la prima volta che ci finisco. Ho capito solo oggi che con la vita che conducevo non potevo andare lontano.<br>Ora sono cambiato, penso alle conseguenze e prima di fare qualcosa ci penso pi\u00f9 di due volte.<br>Non mi resta tanta \u201cgalera\u201d da scontare in confronto a molta altra gente.<br>Ma fino a un anno e mezzo fa non ho mai avuto neanche un semestre di liberazione anticipata cos\u00ec da allungarmi solo la galera inutilmente.<br>Rimpiango il tempo che ho perso stando qua e il non aver visto crescere i miei fratelli e la mia sorella pi\u00f9 piccola che mi mancano da morire. Ora a seguito dei miei comportamenti ne pago le conseguenze. Vorrei poter trovare un lavoro che mi permettesse di reinserirmi, di ritrovare dignit\u00e0 e coraggio di iniziare una nuova vita.<br>Tutti possono cambiare come lo sto facendo io, anche se \u00e8 tardi e se cresciuto per strada, basta solo pensare a ci\u00f2 che si ha da perdere, io finch\u00e9 non ho perso tutto ci\u00f2 che avevo non ho imparato \u2026 ma nella vita si \u00e8 sempre in tempo per recuperare tutto.<br>Qui in carcere ho avuto la possibilit\u00e0 di conoscere persone e volontari che cercano di aiutarti, che trasmettono fiducia nel cambiamento, e grazie proprio a loro e alla scrittura se sono riuscito a rielaborare il mio passato, a fare volare una piccola parentesi della mia vita fuori dalle mura, il racconto di una storia si dolorosa ma che spero possa servire a chi sta avendo o ha una vita simile per poter ragionare sulle conseguenze.<\/p>\n\n\n\n<p><em>A .<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Per contattare la Redazione La Fenice o commentare l\u2019articolo scrivi a\u00a0 \u00a0<a href=\"mailto:redazione.lafenice@varieventuali.it\">redazione.lafenice@varieventuali.it<\/a>\u00a0oppure accedi a Facebook alla pagina\u00a0<em>la fenice \u2013 il giornale dal carcere di ivrea<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando si \u00e8 ancora piccoli, non maggiorenni, con una famiglia che vive fuori dalle regole senza sostegni o aiuti si vive e si cresce per strada. La strada ti insegna tante cose tra cui il rialzarti sempre ed imparare ad arrangiarti ed affrontare qualsiasi cosa senza mai abbassare la testa. Qualsiasi cosa succeda o almeno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":928,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-927","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-frammenti-di-vita-biografie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/927","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=927"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/927\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":934,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/927\/revisions\/934"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/928"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=927"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=927"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=927"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}