{"id":984,"date":"2021-08-20T09:52:29","date_gmt":"2021-08-20T07:52:29","guid":{"rendered":"http:\/\/lafenice.varieventuali.it\/?p=984"},"modified":"2021-08-20T09:57:00","modified_gmt":"2021-08-20T07:57:00","slug":"lisolamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/?p=984","title":{"rendered":"L&#8217;isolamento &#8230;"},"content":{"rendered":"\n<p>Buongiorno a tutti sono Karo e oggi vi voglio descrivere la cella di isolamento e quello che si prova, umanamente parlando, nel restare chiuso l\u00ec dentro che pu\u00f2 variare da un minimo di una settimana o due a un mese o pi\u00f9 a seconda della punizione che si deve scontare per l\u2019amministrazione penitenziaria o per il tribunale che emette la sentenza.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"653\" height=\"478\" src=\"http:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Isolamento.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-985\" srcset=\"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Isolamento.jpg 653w, https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Isolamento-300x220.jpg 300w, https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Isolamento-110x81.jpg 110w, https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Isolamento-420x307.jpg 420w, https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Isolamento-587x430.jpg 587w\" sizes=\"auto, (max-width: 653px) 100vw, 653px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>&nbsp;Sono stato in isolamento circa un mese fa per una quindicina di giorni.<\/p>\n\n\n\n<p>La motivazione non la dico ma se lo facessi ridereste e io non voglio farvi ridere ma riflettere immaginando come ci si possa sentire in una cella sporca che ho dovuto ripulire con uno sgrassatore comprato a mie spese per disinfettare tutto, cio\u00e8 un tavolo e una panca in ferro, il primo fissato al muro e la seconda a terra, in parte arrugginiti per via dell\u2019umidit\u00e0, con macchie di vernice sopra cadute ai pittori detenuti in carcere appartenenti a una ditta interna. La ditta non fornisce i teli in plastica cos\u00ec il pavimento si trasforma in una \u201ctavolozza\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;All\u2019interno c\u2019\u00e8:&nbsp; un letto in ferro, a castello, e &nbsp;spesso arrugginito dove \u00e8 posato un materasso in spugna, un mobiletto in legno piccolo, privo di sportelli ricoperto di polvere, di briciole, granelli di zucchero e caff\u00e8. Ora vi descrivo il bagno, che \u00e8 il vano pi\u00f9 importante, specie in periodo pandemico perch\u00e9 in isolamento ci passano detenuti trasferiti da altre carceri e persone appena arrestate che arrivano da fuori, a rischio coronavirus. Anche il bagno ha il pavimento in cemento come le pareti, e privo di piastrelle quindi meno igienico, non ci sono basi d\u2019appoggio per prodotti per l\u2019igiene personale, non c\u2019\u00e8 cestino chiuso per l\u2019immondizia ma ti viene dato un sacchetto di plastica che devi tenere a terra e nella cella dove sono stato messo una mattina ho trovato un cordone di formiche che da una crepa nel muro, sotto la finestra, andavano fino alla spazzatura per tutta la lunghezza del bagno.<\/p>\n\n\n\n<p>In isolamento il bagno \u00e8 privo di porta e a volte si sta anche con un altro detenuto per carenza di posti interni, ecco cosa vuol dire sovraffollamento, vi lascio immaginare che in questo caso non c\u2019\u00e8&nbsp; privacy e che nel fare i propri bisogni il \u201ccocellino\u201d condivide gli odori. Ritorno alla pulizia, nel caso del bagno, che ho potuto usare il terzo giorno di permanenza in questo luogo \u201cidilliaco\u201d perch\u00e9 ho dovuto farmi mandare detersivo e spugnette dal mio compagno di cella dal secondo piano e fino a quando mi sono arrivati sono trascorsi due giorni. Un giorno per piano ovvio, visto che l\u2019isolamento \u00e8 al piano terra, e &nbsp;in alcuni istituti \u00e8 nel seminterrato, \u2026 l\u00ec quasi &nbsp;per garantire umidit\u00e0 permanente. In estate si convive anche con la presenza continua di zanzare, mosche e insetti vari. Dopo aver passato mezza giornata a pulire il bagno ho potuto usufruirne senza il rischio di prendermi un\u2019epatite, visto le condizioni in cui l\u2019ho trovato, \u2026 altro che covid.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Dopo aver descritto la cella ora cercher\u00f2 di rendervi partecipe di quello che si pu\u00f2 provare da rinchiusi: chiunque qui dentro rimane chiuso, oltre che &nbsp;come nella cella normale dal cancello composto da sette sbarre di ferro,&nbsp; anche dal blindo che \u00e8 una porta pesante in ferro che sigilla il detenuto come in un caveau, anch\u2019essa con lo spioncino che serve alle guardie per controllarti, quello che puoi vedere \u00e8 solo attraverso lo spioncino e le finestre, una in bagno e una in cella.<\/p>\n\n\n\n<p>La sensazione che si prova \u00e8 quella di un animale in gabbia costretto, recluso e rassegnato. Puoi avere solo beni di prima necessit\u00e0: acqua caff\u00e8 e zucchero, latte e biscotti ma solo se li hai comprati, altrimenti&#8230; devi vivere nella solitudine pi\u00f9 assoluta, non hai modo di socializzare con nessuno, chi lo ha provato, come me, sa che &nbsp;non ha neanche la televisione o la radio: non devi avere contatti con nessuno e con niente. Devi solo abbandonarti ai tuoi pensieri, che ti fanno ricordare il motivo perch\u00e9 sei l\u00ec e ad un detenuto questo non giova. La mente ha bisogno di spaziare, di immaginare, di vivere serenamente o di tenersi occupata.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;La mia fortuna \u00e8 quella di saper disegnare e mi sono dedicato a quello. Ho immaginato e realizzato sui miei fogli scorci di paesaggi, &nbsp;figure astratte e la cella in cui stavo nei particolari, mantenendo sempre e comunque la calma, grazie alla forza d\u2019animo e pensando che ho due figlie che mi aspettano fuori.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Per chi non ha la fortuna di essere come me invece la rabbia e la frustrazione lo assalgono e vi assicuro che restare chiuso in preda a questi stati d\u2019animo \u00e8 terribile: ti sembra di impazzire, vorresti reagire a ci\u00f2 spaccando tutto e c\u2019\u00e8 chi lo fa ma ne subisce le conseguenze con punizioni e &nbsp;trasferimento, forse, al pagamento di ci\u00f2 che rompe.<\/p>\n\n\n\n<p>In isolamento puoi uscire per fare la doccia, per telefonare e per andare all\u2019aria. L\u2019ora d\u2019aria \u00e8 un\u2019altra delusione, io infatti non ci sono mai andato in due settimane, ho preferito restare in cella. So dove passi l\u2019ora d\u2019aria perch\u00e9 quando sono arrivato in carcere ho dovuto fare la quarantena in isolamento per il covid, in pratica esci da una gabbia per entrare in un&#8217;altra: un cortile grande come un monolocale, delimitato da alte mura sulle quali ci sono scritte di ogni tipo e al posto del soffitto c\u2019\u00e8 una rete retta da pali di ferro, una voliera insomma, a terra \u00e8 sporco, pieno di cicche e sputi. Un posto deprimente con una griglia centrale per la raccolta dell\u2019acqua piovana dalla quale fuoriesce erbaccia e odore di acqua stagnante, un posto che serve non per svagarti ma per ricordarti dove sei finito. Non riesci neanche a farti una camminata, \u00e8 come farla in una stanza, immaginate un po\u2019 voi. Le persone purtroppo non sanno nulla di quello succede all\u2019interno delle carceri pensano di sapere e magari giudicano o arrivano a conclusioni errate dettate dal pregiudizio. Non dico altro. Provate soltanto a pensare come ci stareste voi, IMMAGINATELO.<\/p>\n\n\n\n<p>A rileggermi<\/p>\n\n\n\n<p>Karo<\/p>\n\n\n\n<p>Per contattare la Redazione La Fenice o commentare l\u2019articolo scrivi a: redazione.lafenice@varieventuali.it oppure accedi a Facebook alla pagina La fenice \u2013 Il giornale dal carcere di Ivrea (@lafenice.giornaledalcarcere)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Buongiorno a tutti sono Karo e oggi vi voglio descrivere la cella di isolamento e quello che si prova, umanamente parlando, nel restare chiuso l\u00ec dentro che pu\u00f2 variare da un minimo di una settimana o due a un mese o pi\u00f9 a seconda della punizione che si deve scontare per l\u2019amministrazione penitenziaria o per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":985,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-984","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-vita-in-carcere"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/984","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=984"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/984\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":987,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/984\/revisions\/987"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/985"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=984"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=984"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lafenice.varieventuali.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=984"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}