Cambiare vita non è facile

Cambiare vita già di per sé non è per nulla facile, nemmeno per le persone “normali”.

Per un detenuto che invece è in carcere da ormai quasi 11 anni e le uniche esperienze che ha avuto sono quelle criminali a parte la scuola, lo studio e il primo amore, ed anche le persone che ha conosciuto sono solo quelle che appartengono a quel giro di rapine, spaccio e facili guadagni facendo cose che ti portano ad allontanarti dalla strada buona e sempre di più dalla famiglia, allora ecco che cambiare stile di vita diventa ancora più difficile.

Adesso parlo per me, così magari riesco a farmi capire meglio.

Solo negli ultimi due anni ho capito di voler veramente cambiare vita a quasi 31 anni e dopo quasi 11 anni di “viaggio” ho finalmente realizzato che questa vita non fa per me. Certo il mio senso per gli affari sporchi sarà difficile da estirpare completamente ma potrei invece usarlo per guadagni e affari leciti.

Cosa che farò senz’altro.

Non sto dicendo assolutamente che diventerò un santo e nemmeno voglio diventarlo, ma non voglio più fare nulla che mi porti lontano dalla mia libertà e dalla mia famiglia. Tante persone che ho conosciuto lungo il mio cammino fatto nelle patrie galere, invece, sembrano non aver capito affatto quello che ho finalmente realizzato e consapevolizzato dentro me (con un po’ di ritardo certo, ma come si dice, meglio tardi che mai).

Questo forse perché non hanno trascorso tutti gli anni che ho trascorso io in galera o forse perché hanno deciso che questo stile di vita è quello che vogliono per il loro futuro pur sapendo che questo li porterà inevitabilmente in carcere PRIMA O POI.

Faccio un esempio pratico. Anni fa ho conosciuto un bravo ragazzo ed avevamo legato molto fino a diventare quasi fratelli per come la pensavamo e per quanto eravamo uniti, abbiamo condiviso parecchie cose, ci siamo confidati su tutto senza nulla nasconderci l’un l’altro. Arrivammo a fare un patto, che consisteva nel fatto che una volta fuori avremmo ripreso a fare i delinquenti ed a concentrarci solo su quello: fare tanti soldi facendo i criminali, avevamo fatto quella scelta per le nostre vite.

 Poi sfortunatamente ci siamo persi di vista ma a distanza di anni ancora ci sentiamo per via epistolare, lui non ha cambiato idea per il suo futuro, io sì, questo mi dispiace perché mi porterà a infrangere un patto e a non rispettare la parola datagli quando decidemmo di fare quel “patto criminale”.

Non posso neanche permettere d’altro canto che una parola data anni fa quando ancora non avevo realizzato determinate cose e non avevo interiorizzato importanti consapevolezze, possa far sì che io debba mandare all’aria il mio futuro per un futuro che in realtà non voglio per la mia vita. Ho sofferto troppo e ancora più ho fatto soffrire la mia famiglia per non capire che questo tipo di vita è solo un illusione e ti porta solo alla sofferenza anche se all’inizio ti può sembrare bello, feste, soldi facili, belle donne, ma il conto da pagare prima o poi arriva per tutti e per me ho scelto che il gioco non vale la candela. Preferisco avere una vita tranquilla, un lavoro, una casa, una donna e magari crearmi una famiglia mia dopo essermi rimesso in piedi grazie all’aiuto di mia madre, mio fratello più piccolo e del marito di mia madre, persone che meritano più di me di vedermi realizzato, glielo devo e questa volta non sono solo semplici parole.

Sta di fatto che nell’ultima lettera che ho scritto a quel mio vecchio amico gli ho comunicato la mia decisione, come mi aspettavo lui non ha capito la mia scelta ed anzi mi ha chiesto spiegazioni a riguardo, cosa poteva avermi portato a cambiare così tanto idea, io gli avevo anche scritto che per me l’amicizia e la fratellanza che avevamo fra noi non la mettevo in discussione a che volevo fosse applicata solamente a fare del bene e magari fare anche qualcosa insieme ma senza più commettere reati. Lui mi sembra invece convinto della vita che vorrà fare quando uscirà e se non riuscirò a fargli cambiare idea dovrò per forza di cose tagliare ogni tipo di rapporto con lui.

Cambiare vita è molto complicato per chi come me ha conosciuto solo questo tipo di persone, potrò avere un momento di sconforto perché magari le cose non andranno come voglio io e in quel momento tornare indietro farà molto gola e sarà molto facile cadere nel tranello del vecchio giro, ma sono sicuro che con le persone che ho affianco questa volta ce la farò, ma per chi diversamente da me non ha nessuno ed è solo, tornare a fare la vecchia vita è un attimo anche se magari avevi tutte le buone intenzioni a cambiare, ma poi capita che inciampi nelle prime difficoltà e ti viene da chiederti: “ ma chi me lo fa fare?” e torni a delinquere e a vivere facile per poi tornare in carcere per anni.

Anche perché ormai la gente che conosci è quella e quando la incontrerai per strada sicuramente vorranno trascinarti nell’abisso della criminalità con loro come “i vecchi tempi”, che poi vorrei aggiungere che non è neanche più così tanto un vivere facile, visto che in strada devi avere 4 occhi e pure di notte quando dormi devi dormire con un occhio aperto e quindi credetemi se vi dico che non è vita e mi dispiace averlo capito solo adesso.

Fossi nato figlio di un politico o figlio di un super boss le cose sarebbero state diverse, potrei aver voluto vivere esattamente come volevo pure infrangendo la legge senza avere ripercussioni sulla mia vita e senza certamente finire in carcere per 11 anni.

Spero che siamo tutti d’accordo sul fatto che ormai la galera la fanno solo i poveracci (anche se a dire il vero nella vita non mi è mai mancato niente a livello economico, grazie soprattutto a mia madre che ha dovuto rimboccarsi le maniche anche quando mio padre era in carcere e tirarci su da sola) quello che intendo è che quelli che hanno i soldi veri in galera non ci vanno neanche per una notte.

Cambiare vita per quelli come me è molto difficile.

Ma io non voglio più vivere come vivevo prima perché fortunatamente un giorno, durante un video-colloquio, mia madre, il marito di mia madre e mio fratello più piccolo di cui ho scritto prima, mi hanno parlato come non avevano mai fatto prima. Io mi sono messo a piangere per la prima volta davanti a qualcuno e soprattutto davanti ai miei famigliari cosa che non era mai successa nella mia vita, lì qualcosa dentro me è cambiato, è stato come se per la prima volta riuscissi a vedere tutto con molta chiarezza e consapevolezza di ciò che ero e ciò che avevo fatto fino a quel momento.

 Per la prima volta non ero cieco, ero riuscito ad aprire gli occhi grazie a loro e devo ringraziarli per come mi stanno vicino adesso, certo non sarà un cammino facile ma sono sicuro che questa volta ce la farò perché ho delle persone strepitose al mio fianco che tra l’altro sono la mia famiglia e solo loro ti possono veramente aiutare quando sei nei guai o quando sei in difficoltà.

Cambiare vita per me non sarà facile e sarà una bella sfida, ma se c’è una cosa che mi sono sempre piaciute nella mia vita sono proprio le sfide e voglio rendere una cosa difficile in una cosa che nonostante tutte le difficoltà si può fare, perché nella vita tutto può essere difficile ma niente sarà mai impossibile se veramente lo vuoi.

Spero di riuscire a convincere anche il mio amico a cambiare idea, ma certe cose le devi realizzare da solo. E’ vero che a me è servito un confronto con i miei famigliari ed io infatti farò di tutto per fargli capire che si sbaglia, ma poi certe cose devi capirle e farle tue da solo e nessuno può aiutarti ad accumulare consapevolezze di quanto quella vecchia vita possa far male a te stesso e a chi ti sta intorno.

Spero come sempre di essere riuscito a mandare il messaggio giusto. Ciao a tutti.

Valerio

Autore dell'articolo: feniceadmin